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SIAE: pubblicato l’Annuario dello Spettacolo 2015, che compie 10 anni. I dati confermano la ripresa del settore

 

Il 2015 ha segnato un momento importante per lo spettacolo in Italia. La crisi economica che ha investito il nostro Paese negli ultimi anni ha sicuramente allentato la morsa e i segnali di ripresa del settore sono sistematici e consistenti. È quanto emerge dai dati che SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, pubblica nel suo Annuario dello Spettacolo, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento di grandissima importanza per coloro che operano nel settore culturale, che possono contare su dati puntuali e aggiornati oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze.

Tutte le variazioni percentuali degli indicatori dello spettacolo sono precedute infatti dal segno positivo, con incrementi talvolta anche di rilievo. Nel 2015 è aumentata l’offerta di spettacoli (+2,86%); gli ingressi (biglietti e abbonamenti) sono cresciuti del 4,89%; le presenze hanno fatto registrare un +1,96%. In forte aumento gli indicatori economici: spesa al botteghino +8,63%, spesa del pubblico +10,80% e volume d’affari +10,20%.

Le espressioni artistiche sono lo specchio del tessuto civile di una società; talvolta l’arte si adegua al mutare degli eventi, in altre occasioni anticipa ‘il sentire’ della collettività. Attraverso l’Osservatorio dello Spettacolo, SIAE, casa comune degli autori ed editori, non solo ‘interpreta’ il presente, ma, soprattutto, ‘immagina’ il futuro – commenta il Presidente di SIAE Filippo Sugar. – Grazie a questo solido bagaglio di informazioni, unico ed estremamente complesso, SIAE è pronta ad affrontare le sfide del futuro dell’industria creativa italiana”.

L’edizione 2015 dell’Annuario dello Spettacolo segna l’importante traguardo dei dieci anni di vita della pubblicazione – sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini.  – L’Osservatorio dello Spettacolo rappresenta un impegno costante per il nostro Ufficio Statistica che ha saputo ‘modellare’ un formidabile strumento di crescita professionale. La gestione di informazioni estremamente dettagliate, infatti, ha permesso a SIAE di proporsi quale interlocutore di riferimento per gli operatori e gli studiosi dello spettacolo in Italia”.

L’Annuario esamina i risultati dell’attività di spettacolo attraverso due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione delle opere. Rispetto agli anni precedenti, in questa edizione è stato inserito inoltre un approfondimento delle dinamiche dello spettacolo rilevate nella provincia di Milano in occasione di Expo 2015.

Anche quest’anno la versione stampata dell’Annuario è affiancata dall’edizione digitale, che è disponibile per la consultazione e il download sul sito della Società Italiana degli Autori ed Editori. La pubblicazione in formato digitale è fruibile anche in lingua inglese.

Gli eventi di spettacolo

I settori che, nel 2015, hanno conseguito i migliori risultati – con tendenza positiva di tutti gli indicatori analizzati – sono stati l’attività cinematografica, le mostre ed esposizioni e l’attività con pluralità di generi (manifestazioni all’aperto caratterizzate da una pluralità di spettacoli). Di grande interesse anche le cifre dell’attività teatrale, dei concerti, dello sport e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, seguite dall’attività di ballo e concertini.

Nel 2015, l’incremento dell’offerta di spettacoli ha riguardato tutti i comparti, a riprova del fatto che gli operatori del settore ritengono conclusa la fase acuta della crisi economica e considerano il momento attuale molto interessante per la programmazione di investimenti di medio-lungo periodo. In particolare, il cinema ha ampliato l’offerta di spettacoli del 2,66%; l’attività teatrale nel suo complesso ha segnato un aumento di 4,95 punti percentuali; il numero di concerti è cresciuto del 7,73%; nell’attività di ballo e concertini l’indicatore migliora del 2,09%; le attrazioni dello spettacolo viaggiante incrementano l’offerta di spettacoli (+3,52%). Fanno ancora meglio le mostre ed esposizioni (+13,96%) e le attività con pluralità di generi (+11,01%), mentre lo sport cresce dell’1,21%.

Per quanto riguarda gli ingressi, da sottolineare il notevole risultato conseguito dal settore dello spettacolo primario (che racchiude i macro-aggregati del cinema, del teatro e dei concerti) con un incremento di 8,32 punti percentuali. Nel cinema sono stati rilasciati 8,5 milioni di titoli d’accesso in più rispetto al 2014, con un saldo positivo pari a +8,63%, l’attività teatrale ha avuto un incremento del 3,05% e il numero di ingressi nei concerti è cresciuto del 15,40%. In aumento anche il settore delle mostre ed esposizioni, che ha totalizzato un +11,05%. La tendenza positiva è stata registrata tanto nelle fiere (+16,02%), quanto nelle mostre (+6,56%). Gli ingressi nelle attività con pluralità di generi sono aumentati invece dell’8,29%.

Nel 2015 le presenze hanno fatto registrare un aumento complessivo dell’1,96% con un vero boom nel cinema, dove sono cresciute del 432,34%. Molto importante anche l’incremento nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante (+105,79%) e nelle mostre ed esposizioni (+77,55%). Il dato delle presenze è in territorio positivo inoltre nell’attività con pluralità di generi (+2,75%) e in quella relativa a ballo e concertini (+0,30%).

Tendenza positiva anche per la spesa al botteghino (la somma relativa all’acquisto di biglietti e abbonamenti), che ha visto un incremento dell’8,63%. Il cinema ha fatto registrare un aumento a due cifre: +10,70%. In crescita anche la spesa per l’attività teatrale (+1,80%); in questo macro aggregato i settori trainanti sono stati la prosa (+6,69%) ed il circo (+30,04%).

Da segnalare i risultati economici straordinari prodotti nel 2015 dai concerti. L’aumento percentuale della spesa al botteghino è stato del 24,50%, che in valore assoluto equivale a 67,7 milioni di euro, importo addirittura maggiore di quello registrato nel settore del cinema. Tutti gli aggregati del settore hanno contribuito alla realizzazione di un risultato così importante: concerti classici (+18,35%), concerti di musica leggera (+25,49%) e concerti jazz (+27,00%). Lo scorso anno lo sport ha fatto segnare un incremento del 6,36% della spesa al botteghino grazie soprattutto ai settori del calcio (+6,06%) e degli sport individuali (+27,47%). In crescita complessivamente anche le attrazioni dello spettacolo viaggiante, che hanno registrato un incremento del 12,40%, grazie all’aumento della spesa al botteghino dei parchi da divertimento (+12,97%). Segnali incoraggianti anche per le mostre ed esposizioni, che hanno visto crescere la spesa al botteghino del 7,53%, e l’attività con pluralità di generi che ha realizzato un incremento del 9,00%.

Nel 2015 la spesa del pubblico (che comprende tutte le somme che il pubblico paga in occasione dello spettacolo insieme al prezzo del biglietto e dell’abbonamento: prevendita, prenotazione tavoli, guardaroba, consumazioni ecc.) è l’indicatore che ha fatto registrare la maggiore percentuale di incremento: + 10,80%. Tutti i macro-aggregati dello spettacolo hanno evidenziato infatti un aumento di spesa del pubblico. Di particolare rilievo il risultato ottenuto dal settore dello spettacolo primario (cinema, teatro e concerti) che ha visto un incremento di spesa del pubblico di oltre 167,5 milioni di euro rispetto al 2014. Il cinema ha registrato un progresso dell’11,52%, equivalente, in termini assoluti, a 79,5 milioni di euro di incremento. Nell’attività teatrale la crescita è stata complessivamente di 2 punti percentuali; il segno positivo ha preceduto la tendenza rilevata in quattro aggregati: prosa (+3,77%), lirica (+1,95%), arte varia (+15,56%) e circo (+24,04%). Nei concerti la spesa del pubblico è cresciuta del 24,39%. Parallelamente a quanto si è verificato per la spesa al botteghino, anche in questo caso tutti gli aggregati del settore hanno registrato incrementi di rilievo: i concerti classici hanno visto un aumento del 18,27%, i concerti di musica leggera del 25,28% e i concerti jazz del 26,01%. Nello sport la crescita è stata del 23,93%, grazie soprattutto al forte aumento del calcio (+33,33%). Importante anche l’incremento degli sport individuali (+8,59%) e degli altri sport (+11,13%). Tendenza positiva inoltre per l’attività di ballo e concertini, in crescita dell’1,85%. Incremento del 12,15% per le attrazioni dello spettacolo viaggiante. Hanno avuto andamento positivo entrambi gli aggregati: le attrazioni viaggianti sono cresciute del 14,94%, mentre i parchi da divertimento hanno realizzato un aumento del 12,05%. Nel settore delle mostre ed esposizioni la spesa del pubblico è cresciuta del 7,49%; il segno positivo ha riguardato sia le fiere (+9,17%), che le mostre (+0,71%). In considerevole aumento anche la spesa del pubblico nell’attività con pluralità di generi: +9,95%.

La crescita del 10,20% del volume d’affari dello spettacolo nel 2015 è il segno tangibile della ripresa del settore dopo lunghi anni di crisi. Da sottolineare che l’incremento registrato – pari in termini assoluti a 587,2 milioni di introiti in più rispetto al 2014 – ha interessato tutti i macro-aggregati dello spettacolo. Crescita importante per il cinema, che ha aumentato il proprio volume d’affari dell’11,57%. Nel teatro  l’incremento è stato complessivamente dell’1,78%; il segno positivo ha interessato la prosa (+4,08%), la lirica (+0,11%), l’arte varia (+13,65%) ed il circo (+23,10%). È aumentato considerevolmente anche il volume d’affari dei concerti: +22,56%. Tutti positivi i risultati conseguiti dai tre aggregati: concerti classici +17,25%, concerti di musica leggera +23,34%, concerti jazz +25,01%. L’incremento degli introiti nello sport è stato del 14,16%, con una crescita del volume d’affari nel calcio (+16,66%), negli sport individuali (+19,34%) e negli altri sport (+8,89%). Se l’attività di ballo e concertini ha ottenuto un incremento dell’1,76%, l’indicatore è in sensibile crescita nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante: +11,34%. Il risultato è positivo sia nelle attrazioni viaggianti (+14,97%), che nei parchi da divertimento (+11,21%). Trend positivo anche per le mostre ed esposizioni, che hanno realizzato un aumento del 7,72% del loro volume d’affari. L’attività con pluralità di generi ha generato invece un incremento di introiti dell’8,57%.

L’utilizzazione delle opere

Per quattro settori dello spettacolo – cinema, opere teatrali, allestimenti di opere liriche, concerti di musica leggera – l’Annuario SIAE presenta le classifiche per incassi al botteghino e per ingressi. E’ possibile consultare inoltre il riepilogo del numero di contrassegni librari rilasciati da SIAE nel corso del 2015 e la classifica delle copie dei libri più stampati.

Il film campione d’incassi del 2015 è stato Inside Out con 4.289.675 biglietti venduti, mentre L’ora del Rosario di Fiorello, che ha totalizzato 167.531 spettatori, è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti di musica leggera, il campione di incassi è stato quello degli AC/DC del 9 luglio all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola mentre il campione in termini di presenze è stato il concerto di Ligabue al Campo Volo di Reggio Emilia il 19 settembre, con 151.395 spettatori.

Per la lirica, guida la classifica l’Aida all’Arena di Verona con 141.917 biglietti. Per i libri, Anna di Niccolò Ammaniti raggiunge la vetta con 257.800 contrassegni SIAE rilasciati.

Per la consultazione dell’Annuario e il download visita https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

SIAE: bilancio 2015 in positivo

Con un fatturato di 782 milioni di euro (+14% rispetto al 2014), 724 milioni dei quali provenienti dal diritto d’autore e altri servizi di intermediazione (+16%), SIAE ha chiuso il 2015 con risultati economici che confermano come oggi la Società sia una realtà radicalmente diversa dal passato, in grado di confrontarsi sui mercati globali con tutte le più importanti collecting estere. Il Bilancio evidenzia che SIAE ha liquidato agli aventi diritto 617 milioni di euro compresa la copia privata, +10% sul 2014, e corrisposto anticipi per quasi 127 milioni di euro nel solo settore musica; ha ridotto ulteriormente la provvigione media sugli incassi al 15,3% (-0,3%); ha erogato 1 milione di euro come contributi solidaristici e 1,5 milioni di euro per attività culturali e sociali.

Gli incassi per il solo diritto d’autore, senza la copia privata che beneficia dell’aumento tariffario deciso dal Governo, si attestano a oltre 574 milioni di euro con un incremento del 9,5% rispetto al 2014. In fortissimo aumento gli incassi relativi alla multimedialità, +47,4%.  Un risultato questo ottenuto anche grazie al consorzio Armonia, hub internazionale che riunisce 9 Società di collecting per la gestione centralizzata delle licenze online, di cui SIAE è tra i fondatori con la francese SACEM e la spagnola SGAE.

Il 2015 ha confermato la netta inversione di rotta di SIAE rispetto al passato, con un incremento del fatturato complessivo di circa 100 milioni di euro e un utile netto pari a 0,3 milioni di euro. Il risultato economico recepisce le azioni strategiche realizzate e l’attenzione della Società sugli investimenti: è stato incrementato di 4 milioni di euro il fondo di riorganizzazione a supporto del Piano Strategico, e sono stati effettuati investimenti per 12,7 milioni di euro, incentrati sull’Agenda Digitale.

Dopo il pieno risanamento dei conti, nell’esercizio 2015 SIAE ha proseguito le attività con uno sguardo sempre più deciso all’investimento per il futuro. Sono stati finalizzati significativi accordi, come per esempio quello con SKY, che hanno permesso di superare il sistema delle proroghe; le licenze sono state allineate alle effettive utilizzazioni di repertorio e questo ha comportato un aumento significativo degli incassi cinema (equo compenso) e musica; è stata stabilizzata al 15,3% la provvigione media; è stata recuperata efficienza in ogni singolo processo dell’azienda; sono stati avviati importanti progetti di alto contenuto tecnologico improntati alla digitalizzazione dei processi per favorire una migliore fruizione dei servizi da parte degli associati e degli utilizzatori.

I dati di bilancio del 2015 e tutte le attività nel digitale che stiamo implementando dimostrano che abbiamo intrapreso un percorso di crescita e di svolta importante e ci stiamo posizionando tra le prime realtà di settore a livello europeo e mondiale – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. –Secondo uno studio effettuato a livello internazionale, SIAE è al settimo posto fra le 20 top collecting al mondo in termini di incasso”.

SIAE, nel 2015 ha gestito 45 milioni di opere con contratti di reciproca rappresentanza. Grazie a 120 accordi con Società estere, abbiamo inoltre gestito direttamente il nostro repertorio di 12 milioni di opere in oltre 120 Paesi del mondo.

Stiamo curando al meglio gli interessi dei nostri associati – continua Sugar –  e a tale proposito mi preme sottolineare che gli incassi sono aumentati. Parallelamente, la Società ha diminuito la propria provvigione, che oggi è in media del 15,3%, e dal gennaio 2015 ha azzerato la quota d’iscrizione per gli under 31 e le start up editoriali”.

Il Bilancio della Società, le Relazioni di Gestione e di Trasparenza saranno disponibili sul sito dopo l’approvazione del Consiglio di Sorveglianza e delle Autorità di Vigilanza.

Pubblicato l’IFPI Digital Music Report 2015

Il Digital Music Report offre un’eccellente panoramica su quanto l’industria musicale stia progressivamente continuando a trasformarsi ed investendo per adattarsi al mondo digitale.
Centrali le nuove offerte legate alla fruizione di musica in streaming, sopratutto in abbonamento che corrispondono ormai al cuore dell’industria musicale, rappresentando il 23% del mercato digitale e generando un ricavo trade di 1.6 miliardi di dollari. I ricavi determinati dai servizi di musica digitale, per la prima volta, hanno pareggiato quelli generati dai supporti fisici. Sono infatti cresciuti del 6,9% raggiungendo un valore di 6.9 miliardi di dollari, e rappresentano così il 46% delle vendite di musica globale, a sottolineare ulteriormente la profonda trasformazione che l’industria musicale ha vissuto negli ultimi anni. I ricavi totali nel 2014 risultano tendenzialmente stabili, con una flessione dello 0.4% per un valore di 14.97 miliardi di dollari.

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Fonte: www.fimi.it

Buchmesse – Motta (AIE): “Stiamo lavorando per arrivare al segno più nel mercato del libro. Ma lo stiamo facendo per lo più da soli”. I dati: i segni meno si attenuano nel 2014 e ancor di più nei primi otto mesi del 2015

L’editoria italiana intravede un miglioramento nel 2015 ma il segno è ancora meno. Stiamo lavorando duro per arrivare al segno più, attraverso investimenti, innovazione, cambiamenti nell’essere editore oggi. C’è però un problema di fondo: è arrivato il momento di smetterla con i proclami d’amore per il libro e la lettura che non si traducono in azioni serie ed efficaci. Vi sono sistemi semplici per definire cos’è una priorità: è dove si investe prima che altrove. E allora: 33milioni di euro è il budget del Centre national du livre francese, meno di 1milione quello del nostro Centro per il Libro. La verità è che la classe dirigente, politica ma non solo, non sa cosa è un libro perché non legge nemmeno un libro all’anno: è così per il 39,1% dei dirigenti e professionisti italiani (contro il 17% di francesi e spagnoli). Il segno più o meno del nostro mercato, al netto di ciò che possiamo fare noi come settore, è solo una conseguenza“.  E’ netta la posizione del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta dalla Buchmesse – il più importante appuntamento per lo scambio dei diritti editoriali che ha aperto le porte oggi, 14 ottobre, a Francoforte –  durante la presentazione del Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2015, a cura dell’Ufficio studi AIE, a cui è intervenuto il Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Ilaria Borletti Buitoni.

I primi otto mesi dell’anno fanno segnare per il mercato del libro un -1,9% di fatturato nei canali rivolti al lettore (librerie, librerie online e grande distribuzione) e un -4,6% a copie (dati Nielsen per AIE), con performance migliori rispetti all’inizio dell’anno.

“La mia presenza all’apertura della Buchmesse – ha sottolineato il Sottosegretario Borletti Buitoni – vuole essere una testimonianza di quanto siano sbagliate quelle credenze che, malgrado le attuali difficoltà del settore, ritengono il libro non un oggetto del futuro ma da consegnare al passato. Non si può avere sviluppo civico, prima ancora che culturale e sociale, senza il libro. Del resto, i numeri dell’attuale Buchmesse, e la rilevanza della partecipazione italiana a questa edizione, sono proprio un’indicazione in tal senso. Chi vorrebbe consegnarlo al passato pensa solo al suo supporto materiale.Non considerando che esso potrà cambiare con il mutare delle tecnologie, senza con ciò esaurire la insostituibile  funzione del libro nella civiltà moderna”.

Il mercato 2014– I dati che emergono dal Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2015, a cura dell’Ufficio studi dell’AIE, mostrano che quello a cavallo tra il 2014 e il 2015 è ancora un anno di Grande Trasformazione per il mercato del libro (la sintesi è in allegato).

Si intravvede nel 2014 qualche segno più: cresce il segmento dell’editoria per ragazzi sia per i titoli prodotti (+5,9%) che per la quota di mercato (+5,7%) e cresce anche il mercato dell’ebook, sia per fatturato (che raggiunge quota 40,5milioni di euro) che per numero di titoli prodotti (+26,7%).

Si mantiene positivo il peso e il ruolo dell’editoria italiana in chiave internazionale: la vendita di diritti di autori italiani all’estero registra un +6,8% nel numero di titoli trattati e l’export di libri italiani all’estero  segna un fatturato di 40milioni di euro (+2,6% sul 2013).

Tutto questo in uno scenario punteggiato ancora di segni meno: il bacino dei lettori nel 2014 si restringe di 848mila (-3,4%), si ridimensiona il mercato (-3,6%), si conferma l’andamento negativo nel numero di titoli pubblicati (-3,5%) e nella diminuzione delle copie vendute di «carta» (-6,4%). Scende a quota 2,6miliardi di euro il fatturato del mercato del libro nel 2014, una flessione del -3,6% sull’anno precedente. Sono 97,5milioni di euro di minori ricavi.

E il 2015– I segni meno permangono ma si attenuano nel 2014 e ancor di più nei primi otto mesi del 2015, periodo in cui il mercato ha registrato un -1,9% di fatturato nei canali trade e – 4,6% per le copie vendute (dati Nielsen per AIE).

Dal punto di vista dei titoli pubblicati si passa dai 25.521 dei primi sei mesi del 2013 (novità e nuove edizioni) ai 30.961 pubblicati tra gennaio e giugno di quest’anno. Il cambiamento produttivo più evidente avviene però con la crescita dei titoli in formato ebook, stimolato anche dalla nuova Iva al 4%. Una crescita del 50% tra il periodo gennaio-giugno 2013 e il corrispondente periodo di quest’anno (dai 13.403 del 2013 ai 26.908 del semestre 2015). L’incidenza che l’ebook ha sulla produzione di carta ha raggiunto ormai la soglia dell’86,9% (era del 28,8% solo quattro anni fa).

UK: pubblicato il rapporto annuale sui reati contro la proprietà intellettuale

Pubblicato il 24 settembre 2015, il rapporto governativo evidenzia le minacce attuali ed emergenti riguardanti la contraffazione e la pirateria, compresi quelle effettuate via internet.
La relazione contiene anche le statistiche e le attività a protezione svolte dalle agenzie di settore del Regno Unito quali la polizia, gli enti doganali insieme con gli enti del settore.

Per maggiori informazioni e per scaricare il rapporto:

https://www.gov.uk/government/publications/annual-ip-crime-report-2014-to-2015

Presentato al Burcardo il #nuovomei2015

Il Museo Teatrale SIAE del Burcardo a Roma ha ospitato ieri la conferenza stampa di presentazione del #nuovoMEI2015, il Meeting delle Etichette Indipendenti in programma dall’1 al 4 ottobre a Faenza. L’organizzatore del MEI, Giordano Sangiorgi, ha ringraziato la Società Italiana degli Autori ed Editori per l’ospitalità e il sostegno alla più importante manifestazione rivolta alla scena musicale indipendente italiana che ha festeggiato l’anno scorso il ventennale con trecento band dal vivo, duecento espositori, cento tra incontri e convegni, superando, complessivamente, più di cinquecentomila presenze in vent’anni. Anche stavolta il MEI riunirà artisti emergenti, realtà discografiche, festival ed operatori del settore musicale italiano, trasformando Faenza in una vera e propria città della musica con live, esposizioni, workshop didattici, convegni e premiazione delle migliori realtà indie italiane e con la presenza dei vincitori di oltre cento festival e contest per emergenti provenienti da tutta la penisola e selezionati dalla Rete dei Festival.

L’1 e il 2 ottobre si svolgerà l’anteprima della manifestazione con la finale del MEI Superstage. Il 3 e il 4 ottobre saranno invece due giorni all’insegna del Super MEI Circus, ovvero musica live, dibattiti, convegni, esposizioni, performance, attività specifiche rivolte a chi opera nei campi dell’editoria e del fumetto, del videoclip, degli strumenti musicali, in collborazione con Dismamusica, e tanto altro. Il 3 ottobre verrà consegnato inoltre, per la prima volta, il Premio Freak – Sono un ribelle mamma!, oltre alla Targa Mei Musicletter ExitWell, al Premio Miglior Artista Indipendente dell’Anno, al PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendente) e ai riconoscimenti assegnati ai migliori Festival. Evento centrale del MEI sarà la Nuova Notte Bianca, con concerti in oltre trenta spazi della città. Contemporaneamente in Piazza del Popolo si assisterà al grande concerto organizzato in collaborazione con iCompany, il music network ideato da Massimo Bonelli, che è anche organizzatore del Concerto del Primo Maggio di Roma.

Il Meeting delle Etichette Indipendenti, che ha ospitato ogni anno i principali artisti della scena nazionale ai loro primi passi, come Baustelle, Subsonica, Caparezza, Negramaro e più recentemente Zibba, Erica Mou, Blastema, The Niro e molti altri, si conferma ancora di più come una piattaforma di lancio per tutti gli emergenti della scena indipendente italiana nella nuova versione di #nuovoMEI2015. “La scena indipendente – ha detto Sangiorgi nel corso della conferenza stampa – ha bisogno di nuovi spazi, di nuovo pubblico e di iniziative creative”.

Per tutte le info: www.meiweb.it

Fonte: www.siae.it

Seminari di Note Legali a Lab105 il 26 settembre

Sabato 26 settembre si terrà presso Lab105, Viale Rinascita, 105, Sermide, (MN), un seminario di Note Legali articolato in due moduli:

il primo modulo, dal titolo “Lavoro nella musica: Enpals/Inps, contratti possibili, contratti insegnante/musicista live/musicista in sala di incisione, esenzioni in quali casi? Chi deve chiedere le agibilità? Come calcolare un compenso in modo da essere in regola?” si svolgerà dalle 14:00 alle 16:00 ed il secondo modulo, “Autore/Editore tutele e sanzioni: come vengono calcolati e pagati i diritti agli autori dalla SIAE? Come influisce l’avere un editore sui diritti d’autore? Come compilare un borderò correttamente? ” dalle 16:15 alle 18:15.

Il docente sarà il Presidente di Note Legali, l’Avvocato Andrea Marco Ricci.

L’evento è organizzato da Lab105 in collaborazione con la Scuola di Musica Moderna, Sonic Design eCooperativa “Ai Confini”.

Il costo di ogni modulo è di 10 Euro,  mentre il costo di entrambi i moduli è di 15 euro.

Per informazioni ed iscrizioni: info@lab105.it –  345 7869355

XXVIII incontro di Aida, Segni di qualità del cibo e proprietà intellettuale, Milano, 11 e 12 settembre 2015

XXVIII incontro di Aida
Segni di qualità del cibo e proprietà intellettuale

Milano

Venerdì 11 settembre 2015
Salone Valente, Palazzina ANMIG, via Freguglia 14

Sabato 12 settembre 2015
Aula Magna Emilio Alessandrini-Guido Galli
Palazzo di Giustizia, via Freguglia 1

Programma:

Venerdì 11 settembre
Salone Valente, Palazzina ANMIG

Ore 9.30

Saluti
Fabio Rugge, Rettore all’Università di Pavia
Francesca Fiecconi, Corte di appello Milano, Scuola Superiore della Magistratura
Marina Tavassi, Presidente sezione specializzata, Tribunale di Milano

Presiede
Luigi Carlo Ubertazzi, professore ordinario all’Università di Pavia

Relazioni
Un’introduzione economica
Marco Boccaccio, professore ordinario all’Università di Perugia

Un’introduzione sulle dottrine etiche e sociali
Maurizio Chiodi, professore ordinario alla Facoltà Teologica di Milano

Un’introduzione sulla storia del diritto
Alberto AS. Sciumé, professore ordinario all’Università di Brescia

Tipi di segni di qualità
Paolo Borghi, professore ordinario all’Università di Ferrara

Tipi di titolari
Giuseppe Carraro, dell’Università di Verona

Ore 14.30
Presiede
Paolo Spada, professore emerito all’Università La Sapienza Roma

Relazioni
I controlli sulla qualità del cibo: forme, disciplina, meccanismi di enforcement
Stefano A. Cerrato, professore associato all’Università di Torino

Il principio della porta aperta per i marchi collettivi
Emanuele Cusa, professore associato all’Università di Milano Bicocca

Tipi/sistemi di protezione dei segni di qualità
João Paulo Remédio Marques, professore ordinario all’Università di Coimbra

I segni di qualità ideologica
Rosaria Romano, professore associato all’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara

Funzione e natura, pubblico e privato, protezionismi e concorrenza
Mario Libertini, professore emerito dell’Università Roma La Sapienza

Toponimo e segni distintivi
Giulio Sironi, dell’Università Cattolica di Milano

Sabato 12 settembre
Aula Magna Emilio Alessandrini-Guido Galli, Palazzo di Giustizia

Ore 9.15
Presiede
Mario Libertini, professore emerito dell’Università Roma La Sapienza

Relazioni
La comunicazione relativa ai segni di qualità
Giovanni De Cristofaro, professore ordinario all’Università di Ferrara

La responsabilità del titolare
Luca Nivarra, professore ordinario all’Università di Palermo

Indicazioni di qualità e diritto d’autore
German Bercovitz, professore ordinario all’Università Léon

I sistemi IGP di UE, USA, Cina e Corea a “confronto”
Gyooho Lee, tenured professore alla School of Law della Chung-Ang University (Seoul)

Marchi individuali, funzione del marchio, qualità
Roland Knaak, Max Planck Institute for Innovation and Competition (Munich)

Osservazioni conclusive
Renato Rordorf, Presidente I sezione civile della Corte di Cassazione

Segreteria organizzativa del convegno Paluc s.r.l.
palucsrl@libero.it

Gli atti del convegno saranno pubblicati da Giuffrè in Aida 2015

Il convegno è accreditato dall’Ordine degli avvocati di Milano, con 8 crediti formativi
Il convegno è accreditato dall’Ordine dei commercialiti di Milano, con 14 (7+7) crediti formativi
Il convegno è accreditato dall’Ordine dei consulenti IP con 6 (3+3) crediti formativi

Giornate degli Autori – Venice Days al Festival del Cinema di Venezia, con il sostegno di SIAE

SIAE sostiene le Giornate degli Autori – Venice Days fin dalla loro nascita, in sintonia con il proprio impegno a favore del cinema italiano. Promosse dalle associazioni di categoria degli Autori, le Giornate incarnano il fulcro del lavoro svolto da SIAE: la tutela della creatività e la “scoperta” delle nuove generazioni di talenti autorali.

Quest’anno la Società Italiana degli Autori ed Editori ha deciso di consegnare due riconoscimenti: un Premio all’Innovazione, che metta in risalto come professionalità e creatività siano le caratteristiche fondamentali per realizzare opere filmiche di elevato valore artistico, e un Premio al talento emergente – che sarà individuato tra i film presentati durante le Giornate degli Autori – per evidenziare come la scrittura e l’invenzione siano essenziali nella costruzione del racconto cinematografico e audiovisivo.

SIAE ha scelto di sostenere ancora una volta le Giornate degli Autori – Venice Days poiché rappresentano un importante momento di confronto e di scambio fra gli autori cinematografici collaborando con i progetti più esplicitamente orientati alla riflessione, alla discussione, all’approfondimento, occasioni peraltro rare nelle grandi vetrine internazionali.

Musica: il primo semestre 2015 in positivo

Il primo semestre, secondo i dati Deloitte per FIMI, è cresciuto complessivamente del 22% arrivando a 65.5 milioni di euro (nel 2014 lo stesso mercato aveva generato 53.6 milioni di euro).

Il segmento CD è cresciuto del 21%, trainato dall’ottima performance del repertorio locale (+93% in questo primo periodo). Il comparto fisico rappresenta il 57% del mercato con 37,3 milioni di euro.

Sempre forte anche il vinile, trainato dall’e-commerce, che sale del 72% e rappresenta oggi il 4% del mercato. Il trend è positivo anche per la musica classica che è salita del 19%. Nel digitale, grazie alla performance degli album (+12% sul download), è cresciuto anche il download totale con un +6% (10,8 milioni di euro).

Lo streaming (audio e video) arriva a rappresentare il 26% di tutto il mercato discografico ed il 62% del digitale: è cresciuto complessivamente del 37% con 17,3 milioni di euro. Il Il digitale, per intero, ha generato 28,1 milioni di euro e rappresenta il 43% del mercato.

Per maggiori informazioni:
http://www.fimi.it/news/musica-il-primo-semestre-2015-in-positivo

Salone Torino – Il segno “meno” si riduce (ancora) nel primo quadrimestre 2015, in base ai dati Nielsen per AIE. Il 15 maggio la presentazione

Non è ancora un segno “+”. Ma rallenta, fino a dimezzarsi, il trend negativo che ha caratterizzato l’andamento del mercato del libro negli anni e nei mesi precedenti. Il settore, relativamente ai soli canali trade (librerie, librerie online, grande distribuzione, escluso Amazon) nei primi quattro periodi dell’anno (da gennaio al 18 aprile), ha fatto segnare un ulteriore rallentamento nel segno negativo che lo sta caratterizzando dal 2011 con un -2,6% a valore e un -4,0% a copie, dimezzando i valori negativi dello stesso periodo del 2014 (quando il segno meno era ben più importante: -4,9% a valore e -7,4% a copie). È quanto emerge dai primi dati dell’indagine Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) che sarà presentata venerdì, 15 maggio, dalle 12 alle 14 nell’ambito del convegno Il paesaggio dopo la tempesta. Sette parole per raccontare il 2015, in programma nella Sala Blu del Salone.

Un momento di riflessione organizzato da AIE, in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino, per fotografare il mondo del libro nel 2014 e a inizio 2015. Ma soprattutto uno sguardo sul futuro, dati alla mano, su cui confrontarsi attraverso sette parole chiave: lettura, e-book, tascabili/mass-market, grande distribuzione, e-Commerce, best-seller, efficienza.

Sette parole per leggere lo spiraglio che sembra intravvedersi con il calmarsi della tempesta. E per individuare i cosiddetti punti di ripartenza del mercato del libro.

Se teniamo presente infatti che in questi primi dati non sono comprese le vendite di ebook e che tradizionalmente la prima parte dell’anno non è mai stata un periodo in cui le case editrici pubblicano i titoli di maggior richiamo, esce confermato il quadro di chiusura del 2014: la parte più drammatica della “tempesta perfetta” è passata e gli italiani – anche se in modo diverso rispetto a quattro anni fa quando tutto è iniziato – ricominciano a pensare di spendere in “lettura”.

Quella che infatti, sbrigativamente, si è chiamata “crisi” è stata anche un acceleratore di processi di cambiamento nelle organizzazioni e nei processi aziendali, nello sviluppo di nuovi prodotti (di cui l’e-book è solo la parte più evidente e mediatica), di nuovi strumenti di comunicazione meglio rispondenti a un lettore e a un cliente che cambia, che compra e legge sempre più in mobilità.

Interverranno, introdotti dal saluto del presidente di AIE Marco Polillo e moderati dall’Ufficio studi AIE Giovanni Peresson, Sandro Ferri (E/O), Monica Manzotti (Nielsen), Stefano Mauri (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), Alessandro Monti (Feltrinelli).

Convenzione Siae-Comune di Milano per l’Expo

E’ in vigore l’accordo tra il Comune di Milano e la Siae per garantire semplificazioni procedurali e agevolazioni sul diritto d’autore nel periodo dell’Expo. La convenzione si applica a tutti gli operatori che organizzano iniziative ed eventi live che rientrano nel calendario di Expo in città e che si tengono nel capoluogo lombardo e nell’area metropolitana milanese.

Gli operatori culturali e gli organizzatori di eventi live del palinsesto di Expo in Città possono sbrigare tutte le pratiche autorizzative e relative al calcolo dei diritti d’autore e dei depositi cauzionali presso lo Sportello Manifestazioni Expo in città del Comune di Milano, invece di doversi recare presso l’agenzia mandataria della Siae competente per la zona dove dovrà svolgersi l’evento. A questo sportello un addetto della Società Italiana degli Autori ed Editori fornisce consulenza e supporto amministrativo per il disbrigo delle pratiche Siae a coloro che ne hanno bisogno.

Grazie alla convenzione le manifestazioni gratuite, con esecuzioni musicali di repertorio, godono di una riduzione del 10% dei compensi fissi per diritto d’autore. Gli organizzatori di eventi live sono inoltre esonerati dal versamento di depositi cauzionali a garanzia del diritto d’autore, laddove il dovuto per il periodo di durata dell’evento sia inferiore ai mille euro. “Agevolazioni non di poco conto – ha evidenziato Filippo del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano – considerato che a beneficiarne saranno gli organizzatori del 50% circa degli eventi del calendario Expo in città“. La convenzione col Comune di Milano prevede anche che la Siae promuova progetti di creatività giovanile, e non solo, che saranno individuati dal Comitato di Expo in città.

Expo 2015 è un’occasione unica ed una vetrina imperdibile per valorizzare il nostro repertorio culturale. In conseguenza, la Siae ha ritenuto importante stipulare con il Comune di Milano una convenzione finalizzata a facilitare l’organizzazione degli eventi che, nell’ambito di Expo in città, interesseranno tutte le arti creative – dichiara Gaetano Blandini, Direttore Generale della Siae – La convenzione, inoltre, rappresenta un ulteriore tassello dell’attenzione della Siae per incrementare le iniziative dei giovani nel campo della creatività. E va ad aggiungersi a quanto la Società ha già avviato con la gratuità dell’iscrizione fino ai 30 anni di età e l’apertura di un nuovo sito giovani.siae.it, primo importante passo nel processo di trasformazione digitale della Siae attualmente in corso”.

Fonte: SIAE

A fine ottobre il Medimex

Si svolgerà da giovedì 29 a sabato 31 ottobre 2015 la quinta edizione del Medimex, il salone dell’innovazione musicale promosso da Puglia Sounds rivolto al pubblico e ai professionisti della musica, tre giorni di musica dal vivo, incontri, panel, presentazioni, workshop e attività professionali con i protagonisti della musica italiana ed internazionale.

La quinta edizione del Medimex si svolgerà come di consueto nella Fiera del Levante di Bari su una superficie complessiva di 20.000 mq che quest’anno diventerà una vera e propria città della musica, una città ideale in cui piazze, strade, scuole, mercati, teatri saranno dedicati alla musica e ospiteranno le attività del salone. Un grande spazio tematico con oltre 100 stand in cui scoprire le novità del mercato e i più innovativi strumenti e servizi in ambito musicale, 6 sale dedicate ad incontri d’autore, panel, presentazioni e networking e 6 palchi dedicati alla musica dal vivo con un programma di live ancora più ricco che si svolgerà su tre palchi per i concerti serali e su tre palchi attivi per l’intera giornata. Anche quest’anno la sezione rivolta ai professionisti della musica sarà imponente ed internazionale con attività di networking e incontri professionali che coinvolgeranno rappresentanti di festival, agenzie e istituzioni provenienti da oltre 30 paesi.

In programma inoltre Medimex Kids, progetto formativo di avvicinamento alla musica rivolto agli studenti di scuole medie inferiori e superiori e un’ampia sezione dedicata all’innovazione in ambito musicale con le principali startup e più interessanti makers italiani.

A partire da ieri è possibile prenotare stand, acquistare badge e candidare artisti/gruppi agli showcase.
Informazioni dettagliate sono disponibili all’indirizzo www.medimex.

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore il 23 aprile 2015: il programma degli eventi

La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è divenuta ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane.

La Conferenza generale dell’UNESCO rende tributo mondiale a libri e autori in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità. L’idea di questa celebrazione è nata in Catalogna, dove il 23 aprile, giorno di San Giorgio, una rosa viene tradizionalmente data come un dono per ogni libro venduto. Il successo Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore dipende principalmente del sostegno ricevuto da tutte le parti interessate (autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media), che sono mobilitate in ogni paese dalle Commissioni Nazionali UNESCO, Club UNESCO, Centri e Associazioni, delle Scuole Associate e Biblioteche, e da tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme per questa celebrazione.

In questa pagina sono raccolte le manifestazioni organizzate nel quadro della giornata mondiale del libro promosse dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO:

http://www.unesco.it/cni/index.php/news/316-giornata-mondiale-del-libro-e-del-diritto-dautore-2015

Bibliopride 2015 a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO

Dopo il successo delle precedenti edizioni l’AIB ha deciso di realizzare la IV Giornata nazionale delle biblioteche – Bibliopride a Milano, nel mese di maggio durante l’EXPO.
Il testimonial del Bibliopride 2015 e’ Daniel Pennac.

Quest’anno il Bibliopride prende parte a una stagione dedicata alla lettura a cui partecipano i piu’ importanti attori nazionali del settore. La manifestazione #ioleggoperche www.ioleggoperche.it dell’AIE verra’ lanciata il 23 aprile 2015 e aprira’ Il Maggio dei libri http://www.ilmaggiodeilibri.it/ iniziativa promossa dal Centro per il Libro e la Lettura. In questo periodo denso di eventi relativi al mondo dei libri, la realizzazione del Bibliopride chiudera’ idealmente la stagione.

Saranno due le giornate interessate:
Venerdì 22 maggio con il convegno internazionale “Strong libraries, strong societies”, durante il quale sara’ presente Sinikka Sipilä Presidente IFLA
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-a-milano-strong-libraries-strong-societies/

Sabato 23 maggio con la festa delle Biblioteche in programma presso la Rotonda della Besana (a breve il programma)

Come per le precedenti edizioni, le biblioteche del territorio italiano potranno organizzare eventi e iniziative, a marchio Bibliopride, dal 23 maggio al 6 giugno e sara’ possibile inserirle all’interno del programma generale
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/bp-tutti-gli-eventi/

tramite il modulo disponibile alla pagina
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/inserisci-un-evento/

Tutte le iniziative validate dalla redazione dovranno essere contraddistinte dal logo Bibliopride da apporre sui materiali pubblicitari. Il file in formato .jpg e la locandina sono disponibili alla pagina Area stampa http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/area-stampa/

Supporta il Bibliopride! E’ possibile scegliere come.

Sponsor
Per le aziende interessate e’ disponibile un listino prezzi alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/
E’ possibile essere presenti con il proprio stand durante la giornata del 23 maggio alla Rotonda della Besana oppure realizzare i materiali necessari al Convegno internazionale in programma il 22. In fondo alla pagina e’ disponibile il modulo di prenotazione http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sponsor/attachment/bp-modulo-richiesta-sponsorizzazione/

Volontario
Vuoi contribuire alla riuscita della manifestazione come volontario?
Candidati per la giornata del 23 maggio compilando il form disponibile alla pagina http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/volontari-bp-2015/

Crowdfunding
Anche quest’anno e’ attiva la piattaforma online tramite il sito Produzioni dal basso, contribuendo con una libera donazione, di qualunque importo, con carta di credito o paypal, a partire dall’indirizzo http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2015/sostieni-il-bp-2015/

FAM – Festival degli Archivi Musicali – IV Edizione Milano 9-10 Aprile 2015

Il mondo degli archivi musicali sta attraversando mutamenti epocali dovuti all’ingresso massiccio delle tecnologie digitali e di comunicazione in tutte le fasi, dalla conservazione alla catalogazione, dalla produzione di contenuti fino alla loro fruizione. Gli archivi musicali, per la rapidità dei cambiamenti subiti e in atto, rappresentano un laboratorio ideale per studiare modelli di valorizzazione culturale e scenari futuri prodotti dall’interazione tra lo sviluppo delle ICT e, più in generale, l’economia dei contenuti culturali e della comunicazione. Analogamente, l’industria musicale sta sviluppando nuovi database musicali orientati al mercato (Spotify, Deezer, etc.) e finalizzati allo sfruttamento economico dei prodotti creativi, modificando radicalmente i modi di fruizione e di ascolto.

Come cambiano i processi interni degli archivi? Come saranno gli archivi musicali del domani? Consulteremo ancora un archivio in loco? Chi i “produttori” o i “distributori” che li porteranno all’utente finale? E quest’ultimo sarà un puro fruitore come è stato fino ad oggi? Oppure diventerà “partecipatore” in una rete di contenuti, interazioni e relazioni virtualmente infinita, con un ruolo attivo e a sua volta “creativo”?

E ancora: quali saranno i modelli di valorizzazione culturale ed economica su cui in futuro gli archivi e le raccolte musicali orienteranno la propria attività e quali le figure destinate a ricevere maggior impulso dalle trasformazioni del sistema di riferimento? Se i contenuti archivistici diventano oggetti di relazioni e connessioni su scala internazionale, interoperabili e multipiattaforma, quale ruolo giocheranno i conservatori dei diversi contenuti specifici? Le tecnologie e la rete aiutano gli archivi ad essere più visibili o rischiano di privarli del controllo ultimo dei relativi patrimoni?

Il FAM intende mettere a confronto “visioni” teoriche qualificate e alcune delle case-history più significative nel panorama nazionale e internazionale con l’obiettivo di fotografare la situazione attuale, descrivere le trasformazioni in atto e delineare gli scenari futuri, senza dimenticare i fattori economici e sociali che una diversa gestione degli archivi è in grado di generare. Il FAM vuole anche mostrare i tesori contenuti negli archivi musicali, non solo i supporti sonori ma anche gli spartiti e le testimonianze iconografiche, e come questi possono dialogare con i mondi dell’arte e delle creative industries.

PROGRAMMA

Giovedì 9 Aprile

10:00 – 13:00 Saluti istituzionali e introduzione dei lavori

> intervengono:
Archivio Storico Ricordi / DGA Direzione Generale Archivi / MediaArtis / Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense

Panel metodologico-tecnologico
Come le tecnologie stanno cambiando il mondo degli archivi musicali? Quali i principali trend internazionali? Quali opportunità di collaborazione e interoperabilità su base internazionale nell’era digitale? Il panel offrirà un focus sulle conquiste raggiunte nel processo di interazione non solo tra diverse basi dati archivistiche, ma anche tra basi dati bibliografiche, archivistiche, iconografiche e anagrafiche.

> relatori:
Mauro Tosti Croce e Cristina Farnetti [DGA, IT] Verso una base dati integrata delle fonti musicali italiane. Stato dell’arte e prospettive.

Massimo Gentili-Tedeschi [Braidense, ICCU, IT] Tra biblioteche e archivi: l’interoperabilità tra SBN e SAN e le relazioni tra basi dati che censiscono raccolte musicali.

Francisco Rocca [Fondazione Giorgio Cini, IT] Gli archivi musicali nell’epoca digitale: opportunità, strategie e interazioni.

Angela Ida De Benedictis [Paul Sacher Stiftung, CH] La fondazione Paul Sacher di Basilea e i nuovi orizzonti di “memorizzazzione” digitale.

Anna Peyron e Pietro Crivellaro [Teatro Stabile di Torino, IT] Dal cartaceo al digitale: l’archivio del Teatro Stabile di Torino approda su internet.

> moderatore:
Maurizio Savoja [Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, IT]

14:00 – 18:00

Panel interdisciplinare “Il Senso degli Archivi”

Gli archivi musicali hanno un profondo valore per il mondo musicologico ma non solo. Obiettivo del panel è creare un tavolo di confronto tra archivisti, storici, musicologi, compositori ed esecutori per mettere in luce le molteplici valenze delle raccolte musicali a livello culturale, sociale, politico e artistico. I documenti da un lato sono oggetto di indagini multidisciplinari, dall’altro, come nel caso delle partiture contemporanee, come materia prima degli archivi del domani, pensati per la fruibilità da parte delle comunità di riferimento.

> relatori:
Gabriele Dotto [Ricordi, US] Discoverability, Global Network, Access – Vital “Nodal Points” for Future Music(ologic)al Research.

Dino Belletti e Luciana Ruggeri [Archivio Teatro alla Scala, IT] Dispaccio reale 19 maggio 1776. Le carte del Teatro alla Scala e le rivelazioni d’interesse socialeculturale e politico di una città.

Christophe Guyard [Villa des Compositeurs, FR] La musica contemporanea tra archivio, proprietà e valorizzazione: origini e finalità della Villa des Compositeurs.

Fabio Vacchi [IT] Titolo da definire

Fabio Biondi [Europa Galante, IT] Riscoprendo l’Opera: le fonti e l’interpretazione.

> moderatore:
Angelo Foletto [Repubblica, IT]

20:00 – 22:00

Concerto Speciale: Philip Jeck [Touch, UK] Museo del Novecento, sala “Arte Povera”, in collaborazione con associazione Terzo Paesaggio [ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti > fam@ricordicompany.com] Anteprima dell’evento il giorno 8 Aprile presso O’, ore 18:30: allestimento site-specific e incontro con l’artista.

Venerdì 10 Aprile

10:00 – 13:00

Panel Comunicazione

Se da un lato gli archivi devono preservare i propri materiali per garantirne la conservazione e la fruizione per le generazioni future, dall’altro devono imparare a comunicare al mondo i propri contenuti e progetti attraverso gli strumenti propri della comunicazione contemporanea: web, marketing, social network, partnership con il mondo privato. Il panel intende fornire delle linee guida per la corretta promozione degli archivi, presentando alcune case-history significative.

> relatori:
Pierluigi Ledda [Archivio Storico Ricordi, IT] Comunicare un archivio oggi: migrazione digitale, comunità virtuali e brand management.

Helen Müller [Bertelsmann, DE] Communicating cultural work in a globalized media company: the Archivio Storico Ricordi within the Bertelsmann group.

Barbara Haws [New York Philharmonic, USA] Selling a Free Resource: Building Awareness for the New York Philharmonic Leon Levy Digital Archives.

Maria Pia Ammirati [Rai Teche, IT] Valorizzare il patrimonio audiovisivo RAI.

Silvia Stabile [Negri-Clementi Studio Legale Associato, IT] La normativa a tutela degli archivi storici musicali: digitalizzazione, accesso ai contenuti, licenze creative commons, opere orfane.

> moderatore:
Daniela Ferrari [Archivio di Stato di Milano, IT]

14:00 – 18:00

Panel Discografia

Il mercato discografico ha subito negli ultimi anni trasformazioni sostanziali che hanno messo in discussione i modelli economici e le modalità di consumo. La rete, gli archivi online e le nuove forme di fruizione musicale stanno plasmando gli archivi musicali del domani, in un panorama progressivamente più interconnesso, smaterializzato e ubiquo. Obiettivo del panel è tracciare le coordinate di questo processo di innovazione.

> relatori:
Andy Linehan [British Library, UK] Disc or file? Archiving poular music in the 21st Century.

Mario Marcarini [Sony Music, IT] Gli archivi della memoria storica: dal manoscritto al compact disc: il caso della “tastiera italiana”.

Danilo Durante [Record Store Day, IT]

Enzo Mazza [FIMI, IT]

Laura Mirabella [Deezer, IT]

Patrizio Romano [Warner Music, IT]

Albert Torres [The Orchard, IT/P] Mercato discografico, crisi dei supporti e archivi musicali: criticità e prospettive.

> moderatore:
Paolo Noseda [MediaArtis, IT]

Discussione finale e Conclusioni

Info e contatti

Web
http://www.festivalarchivimusicali.beniculturali.it
http://www.facebook.com/festivalarchivimusicali

Dove
Convegno /9-10 Aprile / 10:00 – 18:00 / ingresso libero
> Mediateca Santa Teresa / Via della Moscova 28, Milano / mediabrera.it

Concerto / 9 Aprile / 20:00 / ingresso libero su prenotazione
> Museo del Novecento / Via Marconi 1, Milano / museodelnovecento.org

Anteprima / 8 Aprile / 18:30 / ingresso libero
> O’ / Via Pastrengo 12, Milano / on-o.org

Segreteria organizzativa
MediaArtis / email: dg-a.fam@beniculturali.it / +39 335 723 7737 +39 0586 812 737
Archivio Storico Ricordi / fam@ricordicompany.com / +39 02 72001168

Ufficio stampa
Gaetano Scippa +39 335 6858609
Marco Ferullo +39 347 1932762
email: dg-a.press.fam@beniculturali.it

Soggetti Promotori
DGA – Direzione Generale Archivi
MediaArtis
Ricordi & C. – Archivio Storico Ricordi

in collaborazione con:
Mediateca Santa Teresa – Biblioteca Nazionale Braidense
LIM – Laboratorio di Informatica Musicale
Associazione Lilopera

con il patrocinio di:
Comune di Milano
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

FUS: approvata ripartizione 2015 presentata da Franceschini. Più risorse per cinema e spettacolo dal vivo e 8 milioni per talenti under 35

La Consulta per lo spettacolo ha approvato la settimana scorsa la nuova ripartizione del FUS per l’anno 2015 presentata dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

In una stagione di spending review – ha sottolineato Franceschini presentando i nuovi dati – cinema e spettacolo dal vivo avranno più risorse del 2014 e questo è stato possibile anche grazie ai tagli alle spese generali e di funzionamento del ministero. Per la prima volta – ha sottolineato il ministro – con la nuova ripartizione si valorizzano fortemente i giovani talenti under 35 con uno stanziamento di 8 milioni di euro nei settori della musica, del teatro, della danza e del cinema e si investe fortemente nella promozione all’estero sostenendo le produzioni italiane”.

Lo stanziamento complessivo del FUS per il 2015 presentato questa mattina da Franceschini è lo stesso del 2014 ed è pari a 406.229.000 euro, così ripartito:
– Fondazioni lirico sinfoniche: 181.990.592 euro;
– Attività musicali: 56.872.060 euro;
– Attività teatrali: 67.027.785 euro;
– Attività di danza: 11.374.412 euro;
– Residenze e Under 35: 2.000.000 euro;
– Progetti multidisciplinari, Progetti speciali, Azioni di Sistema: 4.621.532,70 euro;
– Attività circensi e spettacolo viaggiante: 4.468.519 euro;
– Attività cinematografiche: 77.183.510 euro (a cui si aggiungono 23.473.546 euro non utilizzati nel 2014 per le agevolazioni fiscali).

La tenuta del FUS – ha aggiunto Franceschini nel suo intervento – conferma il forte impegno del Governo per la cultura e per lo spettacolo e si aggiunge alle misure già approvate per questi settori a partire dalla legge Art Bonus. Un impegno che proseguirà nei prossimi mesi anche in vista del collegato alla legge di stabilità dedicato a cinema e spettacolo a cui il ministero sta già lavorando. La nuova ripartizione del Fus – conclude Franceschini – arricchisce oggi l’azione del governo e avvia un processo di redistribuzione verso quei settori dello spettacolo storicamente più penalizzati“.

SIAE, nuova Licenza Deejay Online 2015

Dal 1° gennaio 2015 è disponibile sul portale https://online.siae.it/ la nuova Licenza Deejay Online 2015, che prevede a vantaggio dei licenziatari l’aumento del numero di copie lavoro consentito a fronte dello stesso compenso annuo.

Le nuove fasce prevedono l’inserimento di copie lavoro:
fino a 2.500 Fascia A – € 200,00 + IVA
fino a 6.000 Fascia B – € 400,00 + IVA
la Fascia C è abolita.

La Nuova Licenza Deejay Online 2015 prevede la generazione dell’Attestato di Licenza con la dichiarazione di almeno 100 (cento) copie lavoro.

Per le richieste di licenza (o di rinnovo) inoltrate alla SIAE fino al 31 dicembre 2014 e il cui compenso sia versato anch’esso non oltre il il 31/12/14, continueranno ad essere valide le condizioni di licenza previgenti.

Le richieste di licenza (o di rinnovo) inoltrate alla SIAE fino al 31 dicembre 2014, ma il cui compenso sia corrisposto successivamente al 31/12/14, non saranno valide e dovrà essere sottoscritta la Nuova Licenza Deejay Online 2015.

Dal 1° gennaio 2015 è possibile richiedere esclusivamente la Nuova Licenza Deejay Online 2015 disponibile nell’area Utilizzatori dei Servizi Online del sito SIAE.

Per ottenere ulteriori informazioni accedere all’Assistenza del portale Servizi on line: https://online.siae.it/utilizzando l’area tecnica “Deejay Online”.

Deliberate dal Consiglio dei Ministri le capitali italiane della cultura 2015

Il Consiglio dei Ministri del 12 dicembre scorso, su proposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, in applicazione della legge Art Bonus e sulla base della procedura di selezione prevista dal decreto ministeriale, ha deliberato il titolo di capitale italiana della cultura 2015 per le città italiane che hanno partecipato con Matera alla selezione per scegliere la capitale europea della cultura per il 2019, selezionate come finaliste e non risultate vincitrici.

Le città selezionate sono Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena.

All’indomani della scelta di Matera come capitale europea della cultura 2019, il Ministro Franceschini aveva espresso infatti l’auspicio che lo sforzo progettuale fatto dalle altre città candidate non andasse perduto. Le capitali italiane della cultura riceveranno un finanziamento per realizzare in parte i progetti che avevano inserito nella proposta di programma consegnata alla commissione che lo scorso settembre ha analizzato le candidature per il 2019.