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E’ (ancora) boom dell’editoria per ragazzi nel 2014: +5,7% il fatturato secondo i dati Nielsen, +2,7% le copie vendute

È ancora boom dell’editoria per ragazzi nel 2014: l’anno si è chiuso infatti per il segmento, secondo i dati Nielsen, con un segno positivo nei canali trade (librerie, librerie online), sia a fatturato (+5,7%), sia per copie vendute (+2,7%). Una performance ancor più significativa se la si inquadra nell’andamento più generale del settore del libro che ha registrato nel 2014 ancora un segno meno (-3,8% a valore, -6,5% a copie, dati Nielsen).

Il meglio dell’editoria per bambini e ragazzi, forte di questi risultati, torna alla Fiera internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna (30 marzo–2 aprile) con Facce da Libri: per il quinto anno consecutivo cresce la serie di incontri tra studenti e autori/illustratori, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con la Fiera del libro per Ragazzi di Bologna, Bologna Fiere, il Comune di Bologna e l’Istituzione Biblioteche di Bologna.

Tre giorni –il 30 e 31 marzo e l’1 aprile– per far scoprire ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di Bologna le facce di chi li i libri li fa e li scrive. Milleottocentocento bambini coinvolti di oltre 30 diverse scuole, 11 biblioteche cittadine, 20 editori, 36 incontri con grandi scrittori e illustratori per ragazzi del calibro di Andrea Vitali, Guido Sgardoli, Beatrice Masini, Antonio Ferrara, Ermanno Detti e Roberto Piumini. E solo per citarne alcuni. “Riteniamo importante sostenere ancora una volta questa iniziativa per continuare un lavoro di promozione del libro e della lettura – ha sottolineato la responsabile del Gruppo Editori per Ragazzi di AIE, Francesca Archinto -. Scuola e biblioteca costituiscono la migliore sinergia per formare lettori: se si semina bene, lo si fa per sempre. Queste sono le nostre priorità”.

Si rinsalda inoltre -anche per l’edizione 2015- la collaborazione tra AIE e il magazine internazionale The Bookseller, che diffonderà in un numero speciale distribuito in fiera e dedicato all’editoria per ragazzi i dati AIE sul settore.

Grande spazio sarà dedicato a Bologna anche ai contenuti nel digitale negli appuntamenti organizzati da TISP (Technology and Innovation for Smart Publishing): il 31 marzo con l’incontro TISP – Dove l’editoria incontra la tecnologia, in programma al Digital Cafè della Fiera alle 10.30, e con il convegno Finding the reader: come raggiungere i lettori in un mondo sempre più cross-mediale, previsto alle 14 nella sala Suite.

La Masterclass, organizzata da TISP, Fiera del Libro per ragazzi di Bologna e AIE, fornirà una panoramica sulle opportunità e le strategie di promozione che gli editori possono mettere in atto  per raggiungere un’audience di giovani lettori sempre più mobile e cross-mediale. Moderati da Cristina Mussinelli (AIE), prenderanno parte all’incontro Fabrizio Savorani (Doxa), Karen Nahum (De Agostini), Elisa Salamini (Mamamò), Gerda Van Damme (Dreammachine),  Eric Huang (Made in Me).

Per partecipare all’incontro, è sufficiente compilare il form disponibile qui:
http://www.bolognachildrensbookfair.com/bologna%C2%A0digital/masterclasses/storytelling-and-storyselling-masterclass/2241.html

Fiera del Libro di Istanbul: gli editori italiani partecipano per la prima volta con uno stand dedicato realizzato da ICE in collaborazione con AIE

Gli editori italiani vanno alla Fiera del Libro di Istanbul per la prima volta con uno stand dedicato: tredici le aziende che parteciperanno al più importante appuntamento del sempre più grande mercato editoriale turco, segno dell’interesse reciproco e di un rapporto che si sta consolidando.

L’editoria italiana e quella turca si incontrano infatti per la terza volta in un anno: a dicembre 2013 l’avvio al dialogo tra i due paesi con una delegazione di editori turchi invitati alla fiera Più libri più liberi a Roma, a febbraio di quest’anno una missione di editori italiani a Istanbul. I risultati positivi non si sono fatti attendere e hanno indotto l’Associazione Italiana Editori (AIE) e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) a organizzare, per la prima volta, uno stand collettivo italiano alla Fiera del libro di Istanbul.

In un’area di 60 metri quadrati esporranno i propri titoli 13 aziende italiane: ATS Italia Editrice, Bologna Children’s Book Fair, Casalini Libri, Maurizio Corraini Editore, De Agostini Libri, Elcograf, Gruppo Albatros Il Filo, Guerra Edizioni, Gribaudo IF-Idee Editoriali Feltrinelli, Loescher Editore, OL3, Sime, Zoolibri.
La fiera, in programma dall’8 all’11 novembre, è alla sua 33^ edizione, quest’anno avrà l’Ungheria come Paese Ospite d’onore e i “100 anni di Cinema Turco” come tema centrale.

Tra libri di carta per la buonanotte e app per il viaggio: ecco come leggono i bimbi di oggi (secondo mamma e papà)

Le mamme italiane cominciano a scegliere i libri digitali per far leggere i loro bambini: più di 3 su 10 dicono sì a ebook e app per il bimbo, anche se piccolissimo. E’ quanto emerge dalla seconda edizione dell’indagine #NatiDigitali dedicata alla lettura dei bambini nell’era digitale e presentata ieri, 26 marzo, alla Fiera del Libro per ragazzi nell’ambito di un convegno internazionale organizzato dal progetto TISP (Technologies and Innovation for Smart Publishing).

La ricerca – promossa da AIE (Associazione Italiana Editori), AIB (Associazione Italiana biblioteche), Filastrocche.it e Mamamò.it, in collaborazione con FattoreMamma – ha cercato di far luce sulla lettura dei bambini – di età compresa tra 0 e 14 anni – nell’era digitale, basandosi su un campione di circa 700 risposte di mamme e papà (più della metà, a sorpresa, di piccolissimi, tra gli 1 e 5 anni) a un questionario online.

Cosa ne è emerso? Aumenta rispetto al 2013 la propensione dei genitori a far leggere i propri figli in digitale (soprattutto app ed ebook): si passa dal 30,3% di mamme e papà che nel 2013 hanno affermato di aver utilizzato libri digitali al 34,6% di quest’anno. Più di un genitore su tre sceglie insomma tutte le forme di lettura oggi disponibili.

Libro di carta per la buonanotte, app per il viaggio o per intrattenere i bimbi. Il 72,6% del campione legge libri cartacei (albi illustrati, pop-up, libri attivi, racconti o romanzi, albi da colorare) tutti i giorni. C’è però un interessante 16,1% di bambini tra gli 1 e i 14 anni che legge in digitale (almeno una volta alla settimana o tutti i giorni). E proprio per addormentarsi (78%) o con mamma o il papà (59%) sono le occasioni fondamentali in cui si leggono libri di carta. Quelli digitali? Si usano invece soprattutto per intrattenere i bimbi (34,4%), in viaggio (38,6%), in vacanza (26,1%) (la sintesi dettagliata dell’indagine è in allegato).

<La ricerca – spiega Francesca Archinto, coordinatrice del gruppo editori per ragazzi di AIE – punta proprio a indagare gli atteggiamenti dei genitori nei confronti del digitale. Le mamme e papà cominciano ad aprirsi ai nuovi modi di leggere. Non è più tempo per la dicotomia carta/digitale ma per uno sforzo e uno slancio in più: avvicinare in ogni modo i bambini ai libri e trasformarli in lettori per la vita>.

<I genitori italiani – rilevano Roberta Franceschetti ed Elisa Salamini, curatrici del sito Mamamò.it – stanno imparando a cogliere le nuove opportunità legate ai libri digitali per bambini. Apprezzano per esempio il fatto che i libri digitali, con la loro dimensione interattiva e multimediale, diventino buoni alleati per imparare le lingue straniere e per stimolare l’autonomia del bambino. Si rendono conto che un buon libro digitale non si scarica solo gratis. Che sia su carta o su tablet, l’importante è che i bambini leggano e che ci siano una buona storia e delle belle illustrazioni>.

<I genitori e in particolare le mamme, che hanno risposto in gran numero alla nostra ricerca – sottolinea Jolanda Restano, fondatrice FattoreMamma e Filastrocche.it – stanno riducendo la loro diffidenza verso i libri digitali. Li considerano soprattutto come fonte d’intrattenimento per i momenti critici, per esempio quando i bambini sono in coda o al ristorante e c’è la necessità di tenerli tranquilli. I libri digitali, in pratica, non hanno ancora raggiunto la “nobiltà” del libro cartaceo, che resta il preferito nei momenti di coccola tra genitori e figli, come in occasione della lettura serale prima di addormentarsi>.