Una sentenza del Tribunale di Roma assolve un venditore extracomunitario di CD abusivamente duplicati

Invocando lo stato di necessità , il Tribunale diRoma in sede penale ha assolto un extracomunitario sorpreso a vendere CD abusivamente dublicati e privi di contrassegno SIAE.
La motivazione addotta è principalmente lo stato di necessità del venditore, un extracomunitario spinto dal bisogno di alimentarsi, ma il giudice ha trattato in sentenza anche l’argomento New Economy che deporrebbe nel senso dell’arte a diffusione gratuita o a bassissimo prezzo.
Una sentenza che probabilmente farà discutere.
Il testo è scaricabile in formato PDF dalla sezione Download del nostro sito (Sentenza del Tribunale di Roma del 15 febbraio 2001).
La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.