Universal non si accorderà con Napster

La casa discografica non desidera seguire l’esempio di Bertelsmann, il gruppo tedesco che ha stretto la settimana scorsa un’alleanza con il sito di musica digitale, e continuerà la sua battaglia legale per il copyright.
Il CEO Thomas Middelhoff considera Napster “i Robin Hood della rete”.
Pascal Negre, presidente della Universal Music France, ha spiegato a Le Figaro che la sua azienda non parteciperà a nessun accordo e che continuerà la sua battaglia legale contro Napster, per la difesa del copyright in rete.
“Se decidessimo di avviare un servizio di abbonamento per scaricare file musicali di artisti Universal dal sito di Napster”, ha spiegato Negre, “creeremmo una specie di juke box virtuale”.
Ricordiamo che grazie all’accordo siglato la settimana scorsa Bertelsmann ritirerà le sua accuse, e Napster instaurerà il servizio di abbonamento per scaricare file del catalogo del gruppo tedesco. Il costo sarà probabilmente di 4.95 dollari al mese (circa 14 mila lire).
La redazione – Fonte: Il Sole 24 Ore

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.