Associazione P2P in difesa del primo utente colpito dall’azione RIAA

E’ una file sharer dodicenne la prima utente Internet, tra le 261 portate in giudizio da RIAA, a essere stata riconosciuta colpevole di aver illegalmente scaricato e distribuito brani musicali in Rete attraverso i sistemi P2P.
Il risultato dell’attività della minorenne è stato la condanna della madre della bambina, la signora Sylvia Torres, titolare dell’abbonamento per l’accesso alla Rete utilizzato dalla figlia, al pagamento di una sanzione pari a 2000 dollari.
Ma la somma non sarà corrisposta dalla famiglia. Infatti una associazione di aziende che agiscono nell’ambito del P2P, formatasi nel luglio scorso con l’intento di proteggere i diritti di coloro i quali scambiano i file in Rete e composta da Streamcast Networks, Grokster, LimeWire, BearShare, Blubster ed EDonkey, ha deciso di versare la somma al posto della signora Sylvia Torres.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.