Aimster in Tribunale

Anche Aimster, finisce in tribunale. Infatti le principali case discografiche del mondo, seguite da Aol Time Warner, hanno intentato una azione legale contro Aimster per violazione del diritto d’autore.
Aimster, secondo un principio simile a Napster, è un sito che consente lo scaricamento di file di musica, video e immagini tra gli utenti, utilizzando il servizio di messaggeria istantanea di Aol Time Warner, un sistema che, all’epoca del lancio del sito, venne considerato a prova di legge sul copyright. L’unica differenza, hanno riferito i legali dei discografici, è che lo scaricamento di file avviene tra gruppi di utenti registrati e non tra internauti anonimi, come nel caso di Napster.
Secondo fonti giudiziarie, Aol Time Warner ed alcune sue filiali come Warner Music e Atlantic Records, hanno deciso di intentare una causa autonomamente rispetto alle grandi case discografiche perché ritengono che Aimster costituisca una minaccia per molte loro attività , nel campo della musica, ma anche in quello del cinema.
“Aimster è come Napster” ha spiegato l’avvocato Matt Oppenheim, che difende i discografici. “La grande differenza tra i due siti è che Aimster consente di scaricare anche film, software e immagini”. Il legale ha aggiunto che la causa, che si discuterà a New York, punterà ad ottenere una condanna simile a quella imposta a Napster, con il blocco dei file non autorizzati.
Tra le case discografiche che hanno intentato causa alla corte federale di Manhattan, figurano Universal Music del colosso francese Vivendi, Sony Music, Emi Group e Bmg della tedesca Bertelsmann.
Aimster,a sua volta, aveva citato in giudizio l’associazione americana dei professionisti del disco che in precedenza aveva tentato di obbligarlo a interrompere l’attività .

La redazione – Fonte: Yahoo – Reuters

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.