Via libera al Family Movie Act

La scorsa settimana è stato fatto un notevole passo avanti verso l’approvazione definitiva del Family Movie Act con l’avallo da parte del House Copyright Subcommittee. Ora la legge che porrà fine alla diatriba tra l’industria cinematografica e la ditta ClearPlay dovrebbe muoversi attraverso il plenum del House Judiciary Committee senza più incontrare ostacoli.
Secondo il senatore repubblicano Lamar Smith, il sottoscrittore della legge, bisogna tutelare i bambini dai contenuti osceni o comunque discutibili spesso presenti nei film.
Ma gli studios e tutto il DGA (il Directors Guild of America) la vede diversamente, e accusa il programma della ClearPlay di alterare i film fino a farne opera totalmente a sé stante (in merito si veda la news “Il lettore DVD che censura” datata 28/04/2004 in questa sezione).
A questo punto, peraltro, secondo il senatore repubblicano Howard Berman, il disegno di legge rischierebbe di mandare a monte mesi di pazienti negoziazioni tra la ClearPlay e la DGA, il cui risultato ultimo sarebbe il permettere alla ClearPlay di editare i film esattamente come fanno le case produttrici nel momento in cui li immettono nel circuito televisivo.
Il capo della ClearPlay Bill Aho si è comunque dichiarato entusiasta all’idea di chiudere le negoziazioni e lasciare la cosa in mano all’organo legislativo americano: “in ultima istanza, per noi è fondamentale che la decisione su cosa vedere spetti al pubblico”.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.