UE: confermate in primo grado le sanzioni a Microsoft

Brutto Natale per Bill Gates: il Tribunale di primo grado europeo ha deciso di respingere la richiesta di Microsoft, avanzata allo scopo di ottenere una sospensione delle pesanti sanzioni comminate a causa dell’abuso di posizione dominante della casa di Redmond.
Microsoft aveva sostenuto, nella richiesta di sospenzione del provvedimento, che l’applicazione di dette sanzioni potrebbe causare danni seri e irreparabili all’azienda, ma le prove a sostegno della tesi non sono state ritenute sufficienti.
Oltre a una sanzione pecuniaria pari a 497,2 milioni di euro, peraltro già versata, la decisione del Commissario Monti, confermata in sede di giudizio, obbliga l’azienda a commercializzare una versione di Windows priva del software multimediale “Windows Media Player”.
Proprio quest’ultimo era ed è uno dei provvedimenti maggiormente temuti da Gates.
Ora Microsoft ha a disposizione due mesi per presentare appello dinanzi alla Corte di Giustizia.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.