U.S. Copyright Office dimezza le royalty per i webcasters

U.S. Copyright Office ha dimezzato le percentuali delle royalty dovute dai Webcaster ai titolari dei diritti sui brani diffusi in Rete.
La percentuale stabilita in febbraio da un comitato arbitrale nell’ordine dello 0,14 cent per utente per canzone, scatenando le dure reazioni degli operatori della Rete, è stata ridotta dal C.O. fino a 0,07 centesimi.
Ma sembra che anche tale tasso scontenti sia i webcaster da una parte, che ritengono l’impatto ancora troppo gravoso, che RIAA, SoundExchange, AFTRA e AFM dall’altra le quali ritengono invece che il tasso sia troppo basso.
Forse le due parti arriveranno fronteggiarsi in sede giudiziale.
Copyright Office ha anche ridotto alcune tariffe in vigore per venire incontro alle esigenze dei cosiddetti “noncommercial broadcasters”.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.