Si può crackare SDMI, sostengono alcuni ricercatori americani

Alcuni ricercatori americani di diverse prestigiose università , come Princeton e Rice, nonché di Xerox PARC, sostengono di aver violato almeno quattro tecnologie sviluppate dalla SDMI per la protezione della musica digitale dalla copia.
Secondo i ricercatori, qualsiasi pirata con un alto grado di conoscenze può crackare il codice.
SDMI risponde che non era prevista la violazione di tutti i sistemi di protezione, ma ciò non toglie che l’associazione sviluppi sistemi più forti e potenti: “ciò fa parte di un processo empirico per ottenere la migliore tecnologia”, afferma Talal Shamoon della SDMI.

La redazione – Fonte: CNN

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.