RIAA lancia SoundExchange e chiede un arbitrato al U.S. Copyright Office

L’associazione americana dei discografici RIAA ha annunciato SoundExchange, un sistema di raccolta royalties da attività di streaming che consentirà così la diffusione online della musica prodotta dalle etichette e dalle industrie musicali, tra le quali anche i cinque colossi del settore (Sony, BMG, Warner, Universal, EMI) che hanno già aderito all’iniziativa.

Commenti più che positivi sono stati espressi da AFIM, Association for Independent Music, AFM, American Federation of Musicians, e AFTRA, American Federation of Television and Radio Artists.

RIIA annuncia inoltre di aver deciso di mandare una petizione all’ufficio del copyright statunitense affinché, tramite un arbitrato, stabilisca che sono dovute le royalties da chi effettua servizi di download musicale via Internet su abbonamento.
La redazione – Fonte: RIAA

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.