Proposta di tassazione sugli iPod in Inghilterra

Alcuni rappresentanti dell’industria discografica stanno dando il proprio appoggio allo scopo di introdurre una tassazione sui lettori di MP3 di Apple i famosi iPod.
Questo sulla scorta del fatto che l’apparecchio viene utilizzato per l’ascolto e l’immagazzinamento anche di brani scaricati dalla Rete senza la corresponsione del dovuto.
Il ricavato dall’applicazione del summenzionato prelievo sarebbe naturalmente distribuito tra gli aventi diritto.
Doug D’Arcy già a capo di Chrysalis e BMG ha posto l’accento sul fenomeno della pirateria. Egli afferma che nonostante il fatto che si stia già facendo qualcosa per combattere questa piaga, il danno generato dalla stessa creerà una situazione disastrosa per artisti ed etichette indipendenti.
La proposta ha suscitato molte critiche da parte di coloro i quali sostengono che in tal modo si penalizza doppiamente coloro i quali acquistano musica in modo legale e che tale previsione concorre in un certo qual modo a far accettare la presenza del fenomeno dell’illecito scaricamento dei brani dalla Rete.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.