Prima condanna in Gran Bretagna relativa a una modifica su Xbox

Un uomo di 22 anni è stato condannato in Gran Bretagna per aver modificato una consolle di gioco. La sentenza ha stabilito che l’individuo sconti una pena consistente in 140 ore di servizio sociale e corrisponda una somma pari a 750 sterline.
Il reo ha subito la condanna in quanto modificava consolle Xbox inserendovi hard disk di grandi dimensioni contenenti sinoa 80 giochi dal lui stesso caricati, illegalmente, ‘bypassando’ i sistemi di sicurezza digitale in dotazione alla macchina e contravvenendo, quindi, alle disposizioni della Direttiva EU in materia proprietà intellettuale, recepita nel sistema normativo britannico nel 2003.
Le consolle venivano commercializzate al costo di 380 sterline.
E’ la prima volta che in Gran Bretagna un soggetto viene condannato per aver modificato una piattaforma di gioco aggirando i sistemi di protezione. La modifica consiste nel posizionamento di un chip all’interno della macchina che consente di poter aggirare i sistemi posti a protezione del copyright; in tale modo la consolle può essere utilizzata anche per leggere supporti non originali, copie illegali dei giochi, cosa altrimenti impossibile.
Secondo Michael Rawlinson di Elspa (Entertainment & Leisure Software Publishers Association) quanto accaduto costituisce un modo efficace per rendere il pubblico edotto del fatto che la modifica alle piattaforme dedicate ai giochi elettronici è un atto illegale che comporta conseguenze per chi lo realizza.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.