Nuovi arresti e nuove sanzioni per la violazione delle norme sul diritto d’autore

Lo scorso 22 novembre è stato eseguito a Sunderland il primo arresto per contraffazione di materiale musicale da quando in Inghilterra la pena della reclusione prevista per questo tipo di reato è stata portata a dieci anni.
Solo due giorni prima dell’arresto è infatti entrato a far parte della legislazione inglese il “Copyright, etc, and Trade Marks (Offences and Enforcement) Act 2002” che, equiparando le pene che sanzionano i reati legati ai marchi a quelle previste per ogni violazione del diritto d’autore, prevede come pena per entrambe le ipotesi la reclusione fino a dieci anni.
L’operazione della Polizia, condotta a termine grazie alla collaborazione dell’Unità Antipirateria MCPS (organizzazione che controlla l’utilizzo illegale delle opere di compositori e autori di brani musicali) ha portato alla scoperta di un deposito di migliaia di CD contraffatti all’interno di un’abitazione; è stato altresì rinvenuto un negozio presumibilmente usato per vendere illegalmente CD masterizzati.
Secondo un portavoce dell’Unità Antipirateria MCPS, il nuovo “Copyright, etc, and Trade Marks (Offences and Enforcement) Act 2002” rappresenta un altro passo importante nella lotta contro la pirateria.

Simona Leo

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.