Nuove azioni legali da parte di RIAA

Recording Industry Association of America (RIAA) ha annunciato una nuova ondata di azioni legali (753) nei confronti di utenti che scambiano illegalmente file attraverso la Rete.
Obiettivo della azione è anche un gruppo di 11 utenti che si connettono tramite le reti a disposizione degli studenti nei college.
Secondo Cary Sherman Presidente di RIAA il mercato legale digitale è potenzialmente vastissimo, ma l’effetto della pirateria ne mette in serio pericolo la possibilità di sviluppo. Per questo le azioni messe in atto da RIAA sono necessarie per creare un deterrente che scoraggi gli utenti che intendono scambiare illegalmente i contenuti digitali.
Sherman ha anche sottolineato i confortanti risultati di una ricerca condotta da Ipsos-Insight secondo la quale quasi il 50% degli utenti della Rete con una età superiore ai 12 anni ha pagato una somma di denaro per scaricare brani dal Web.
Il dato sembra indicare che vi è ancora la possibilità di realizzare un mercato legale della musica in formato digitale.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.