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Jobs tira le orecchie alle case discografiche

Steve Jobs il padre-padrone di Apple ha rilasciato una dichiarazione piuttosto polemica in merito alla richiesta di aumento i prezzi dei brani commercializzati attraverso il portale iTune avanzata dalle case discografiche.
Jobs ha definito le major ‘avide’ sottolineando che il mercato si trova in una fase molto delicata e che i prezzi dei brani non debbono essere ritoccati verso l’alto: il nemico da combattere è la pirateria che permette di accedere ai contenuti in modo gratuito.
Per tale motivo è necessario, secondo Jobs, mantenere l’attuale livello di prezzi ed evitare di creare un’ondata di ritorno degli attuali utenti verso illecite modalità di accesso ai contenuti.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

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Giovanni d'Ammassa

Avvocato dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e ultra runner.

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