Il governo canadese si pronuncia sulla musica in Internet

Il Copyright Board of Canada ha preso alcune importanti decisioni per quanto riguarda la regolamentazione della musica da scaricare in Rete.
Infatti il Copyright Board ha stabilito la possibilità di scaricare musica dai sistemi P2P, ma ha di fatto vietato l’operazione opposta cioè l’upload, il caricamento della stessa, la messa a disposizione dei file per altri utenti.
In poche parole l’utente è libero di scaricare la musica da Internet senza risultare responsabile in caso vengano importati file anche qualora non sino stati versati i relativi diritti di utilizzazione, ma lo diviene in caso decida di mettere a disposizione egli stesso file non perfettamente legali.
Inoltre è stato deciso di introdurre il pagamento di un fee sino a un massimo di 25 dollari sui lettori di file audio MP3 (della tipologia di iPod per intenderci). L’imposizione fiscale a compensazione degli autori sarà proporzionale alla capacità di memorizzazione del lettore.
La posizione del Canada si discosta in tal modo da quanto accade in Europa e negli Stati Uniti dove EUCD e DMCA hanno stabilito regole assai più severe in materia.
La decisione del CBC ha sollevato le ire dell’associazione dei discografici canadesi che ha dichiarato di ritenere, nonostante la decisione del Board, ancora illegale lo scaricamento dei brani privi della necessaria autorizzazione dalla Rete.
Il documento è disponibile nel nostro Centro Documentazione.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.