Disney perde l’appello relativo a Winnie the Pooh

La Corte d’appello della Nona Circoscrizione ha respinto l’appello di Clare Milne e Disney avente per oggetto una decisione in merito diritti relativi al personaggio Winnie the Pooh, ceduti alla famiglia Slesinger dall’autore, A. A. Milne, nel 1930.
Disney e la figlia del creatore del personaggio Clare Milne, nel 2002, sulla scorta delle previsioni normative statunitensi che nel 1988 hanno esteso di 20 anni la durata del copyright, hanno iniziato una azione legale contro la famiglia Slesinger che li ha visti soccombere in primo grado e ora in appello.
Le schermaglie legali sono comunque ancora in fase predibattimentale e quindi la decisone della Corte avrà come effetto l’istruzione di un processo vero e proprio.
Notevolissimi gli interessi in gioco se si pensa che Pooh costituisce una parte importante delle entrate annuali di Disney che ammontano a 25 miliardi di dollari.
La famiglia Slesinger da parte sua intende ottenere un risarcimento pari a 700 milioni di dollari e la fine dello sfruttamento economico del personaggio da parte di Disney.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.