BitTorrent alla ricerca di legalità

Il management di BitTorrent, uno dei più popolari sistemi di file sharing ha deciso di utilizzare il sistema per la diffusione di contenuti in modo legale.
La società ha infatti ottenuto cospicui finanziamenti (più di otto milioni di dollari) grazie ai quali intende convertire la propria attività per poter trarre profitto dalla messa a disposizione o dalla commercializzazione di contenuti attraverso la Rete.
Obiettivo del sistema è ottenere i contenuti in modo legale dagli aventi diritto e distribuirli in Rete traendo profitto sia dalla pubblicità che dalla richiesta di denaro legata alla distribuzione dei file.
Ashwin Navin CEO di BitTorrent ha dichiarato che la nuova politica aziendale prevede che gli aventi diritto possano includere nei file tutti i sistemi di protezione che riterranno opportuni.
Un bel cambio di rotta per uno dei sistemi P2P più noti del web, che con questa mossa sembra volersi mettere al riparo da qualsiasi tipo di azione giudiziaria.
Ora bisognerà attendere la reazione degli utenti.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.