Anche l’Internazionale è protetta dal diritto di autore

L’internazionale, l’inno composto nel 1871, durante la Comune di Parigi, da Eugène Pottier, musicato nel 1888 da Pierre Degeyter, e divenuto il simbolo della lotta al capitalismo del diciannovesimo e ventesimo secolo, è stato al centro di una azione di recupero di diritti di autore, un istituto giuridico, quello del diritto di autore, spesso ritenuto espressione di un puro orientamento capitalistico.
I diritti della musica del brano sono stati estesi in Francia sino al 2014. Degeyter infatti è morto nel 1932 e ai 70 anni dalla morte dell’autore sono stati aggiunti alcuni anni relativi ai conflitti mondiali.
Jean-Christophe Soulageon, regista di una pellicola prodotta dalla casa Les Films sauvages aveva realizzato una scena del film nella quale uno dei protagonisti fischiettava il motivo dell’Internazionale.
A fronte di tale utilizzo la SACEM, società di gestione collettiva francese, ha richiesto alla produzione il versamento dei diritti spettanti per l’utilizzo del brano all’interno della pellicola, un beffardo contrappasso per l’inno che ha accompagnato nel corso di oltre un secolo le lotte per l’abolizione della proprietà privata.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.