Alta Corte canadese decide in modo favorevole agli ISP
L’Alta Corte canadese ha stabilito con una sentenza emessa nella giornata di ieri che gli Internet Service Provider non devono essere ritenuti responsabili per la diffusione illecita di opere protette da copyright attraverso i propri network.
I magistrati canadesi hanno deciso all’unanimità che gli ISP hanno solo la funzione di permettere la trasmissione dei dati, ma non hanno il compito di regolare i dati trasmessi.
In tal modo i Provider non rischiano di essere oggetto di azioni legali nella fornitura dei propri servizi.
La sentenza della Corte riporta: “Il Parlamento ha deciso che esiste un pubblico interesse nell’incoraggiare l’attività degli intermediari nel campo delle telecomunicazioni senza che questa possa essere messa in pericolo dall’accusa di violare la normativa in materia di copyright”.
La redazione (Raimondo Bellantoni)



