Star in tv contro la pirateria

Britney Spears, il rapper Nelly, la reginetta dell’hip hop Missy Elliott e altre star ancora saranno i protagonisti di spot televisivi contro il massiccio fenomeno del download di musica da Internet, che l’industria musicale ritiene responsabile del continuo calo delle vendite.
“Vogliamo colpire i fans con il messaggio che scaricare musica illegalmente è” – come Britney Spears spiega in uno degli spot – ‘”esattamente come entrare in un negozio e rubare un CD”, dice Hilary Rosen, capo esecutivo della RIAA, Associazione dell’industria discografica americana. “Troppe persone non se ne rendono conto”.
La campagna pubblicitaria ha avuto inizio giovedì scorso con inserzioni a tutta pagina sul New York Times, il Los Angeles Times e riviste legali specializzate come Roll Call. Sulla pagina la scritta “A chi importa veramente delle canzoni scaricate illegalmente'” seguita da una lista di quasi 90 artisti e autori famosi, tra cui anche Elton John, Phil Collins, Pavarotti e Sting. Gli spot televisivi compariranno fra alcune settimane.
Frutto di un’alleanza tra diversi gruppi di musicisti, editori musicali e discografici noti come MUSIC Coalition (Music United for Strong Internet Copyright), questo è l’ultimo tentativo delle case discografiche per scoraggiare il commercio e la condivisione illegale di musica su Internet, resi popolari da Napster, che ha esposto un’intera generazione di giovani allo scaricamento gratuito di brani musicali, lasciandosi alle spalle un buon numero di imitazioni, come Morpheus MusicCity, Grokster e Kazaa.
Oltre a perseguire legalmente questi servizi, le case discografiche hanno intrapreso altre azioni volte a combattere il fenomeno, come lo ‘spoofing’, l’impiego di agenzie che immettono file vuoti o non funzionanti nei database dei sistemi Peer-to-Peer, in modo da frustrare gli scaricatori di file in erba nella speranza che si rivolgano a servizi a pagamento.
E pare che questa volta il metodo funzioni.

La redazione (traduzione di Daniela Torrisi)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.