Home » News » Antipirateria » Cina: lanciata un’offensiva antipirateria

Cina: lanciata un’offensiva antipirateria

Il governo cinese ha deciso di porre in essere una drastica azione antipirateria nei distretti di Pechino, Shanghai, Guangdong e Sichuan. La campagna avrà la durata di un mese.
L’azione promossa dalla National Copyright Administration, vuole essere di supporto allo sviluppo del settore IT.
L’intenzione è quella di condurre una serie di azioni investigative a tappeto per smantellare le reti di riproduzione distribuzione di software piratati.
Un altro obiettivo dell’azione è quello di individuare le aziende che installano software di illecita provenienza sui propri prodotti hardware prima che vengano immessi sul mercato.
Anche la Rete sarà oggetto di una attenta azione di vigilanza.
I primi risultati della nuova politica antipirateria hanno già iniziato a dare i primi frutti considerando che a Pechino, nei giorni scorsi, nel corso di una raid sono stati sequestrati circa 70.000 supporti contenenti software piratato e 10.000 fra DVD e VCD pirata.
Azioni analoghe nelle province di Guangdong e Sichuan hanno portato al sequestro rispettivamente di 33.500 e 110.000 supporti contenenti software pirata.
Per la Cina è importantissimo dimostrare un precisa volontà di stroncare il fenomeno della pirateria per ottenere la definitiva consacrazione tra le grandi potenze industriali e commerciali.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.
Economic Impact Study: Expansion of Private Copying Levies to Digital Equipment and Media in Europe