USA: battuta di arresto nelle azioni MPAA

Le azioni legali poste in essere da MPAA contro presunti file sharer illegali di materiale cinematografico protetto da copyright hanno subito una battuta di arresto.
MPAA la scorsa settimana aveva intentato 11 cause contro centinaia di persone accusate della predetta violazione delle quali erano noti solo gli indirizzi IP.
Il giudice federale dello Stato della California William Alsup ha, a sorpresa, respinto tutte le azioni legali, tranne una, sostenendo che l’accorpamento di molti soggetti all’interno di uno stesso procedimento legale sia non corretto sotto il profilo procedurale e celi in realtà solo la volontà di risparmiare i costi legati alle azioni legali.
Electronic Frontier Foundation ha inviato una memoria di parte alla Corte allo scopo di sottolineare che la medesima procedura contestata è stata precedentemente posta in atto da RIAA.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.