UK: software house vince disputa legale con un cliente relativamente alla proprietà del software

L’Alta Corte britannica ha respinto l’azione legale di un cliente di una software house che intendeva ottenere la proprietà di un sistema di database il cui sviluppo è durato quattro anni e il cui costo si aggira attorno al milione di sterline.
La software house, BusinessLinx Limited, aveva realizzato un software per ClearSprings (Management) Limited.
Per tale attività non era stato siglato un contratto generale ‘all-inclusive’ contenente le previsioni relative alla rispettive prestazioni. Per questo motivo la Corte si è trovata dinanzi alla necessità di determinare la fattispecie contrattuale in base alle evidenze e alle comunicazioni intercorse tra le due società .
In assenza di una specifica previsione contrattuale il fornitore è proprietario del software che realizza per il cliente e in molti casi si può solo fare riferimento a una implicita concessone di licenza.
Ma ClearSprings intendeva invece ottenere molto di più, incluso il diritto a sublicenziare il software ad altri soggetti secondo quanto riportato da Out-Law.com.
BusinessLinx da parte sua intendeva invece solo accettare che la controparte avesse diritto a una licenza perpetua gratuita all’utilizzo del software asserendo che non fosse stato fatto nessun riferimento alla cessione di copyright e alla possibilità di commercializzazione del programma.
Programma che secondo quanto afferma BusinessLinx non è che una versione customizzata (per ClearSprings) del sistema generale messo a punto dall’azienda e messo in commercio.
La stessa azienda sostiene, quindi, che ciò rappresenta una prova del fatto che non vi fosse l’intenzione di cedere i diritti di esclusiva relativi a un prodotto che rappresenta l’articolo di punta del portafoglio aziendale.
Dello stesso avviso è stata la Corte che ha stabilito che ClearSprings possiede un diritto non esclusivo di licenza, ma non la proprietà del programma né il diritto a sublicenziare lo stesso.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.