Probabili emendamenti alla ‘copyright law’ australiana

Il Procuratore Generale Philip Ruddock sta considerando la possibilità di permettere ai consumatori di copiare film musica e fotografie da un medium a un altro a patto che il supporto originale sia stato regolarmente acquistato e, naturalmente, la copia sia utilizzata solo in ambito privato.
L’emendamento che permetterebbe il cosiddetto ‘faie use’ è stato prospettato dal Governo Federale australiano nell’ottica di una più ampia rielaborazione della legge in materia.
Con tale provvedimento la normativa australiana si porrebbe maggiormente in linea con quanto previsto in ambito UE.
A parziale compensazione della proposta è prevista per il 2007 l’introduzione di una norma che prevede pene detentive per coloro i quali violino codici di protezione dei supporti apposti allo scopo di impedire la copia multipla del contenuto, un modo insomma per accontentare i consumatori e assicurare ai detentori dei diritti la possibilità di limitare l’attività di copia.
Australian Consumers’ Association ha invece espresso perplessità asserendo che temono di vedere inficiato dalla tecnologia ciò che potrebbe essere consentito dalla legge.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.