Non c’è pace per Eminem

Una donna di 70 anni, Harlene Stein, ha intentato causa nei confronti di Eminem e la sua casa discografica accusati di avere utilizzato in modo illecito una parte di una composizione di suo marito.
Il brano di Eminem in questione è “Guilty of Conscience” contenuto nell’album “The Slim Shady LP”.
Secondo quanto indicato nella documentazione legale consegnata alla Corte, Guilty of Conscience conterrebbe una “interpolazione” del brano “Go Home Pigs” di Ronald Stein, ma lo stesso Stain non sarebbe stato indicato quale co-compositore del brano di Eminem.
La donna ha quindi richiesto i danni per l’utilizzo illecito del brano e le royalty non pagate accumulate sino a oggi.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.