Le Associazioni Bibliotecarie propongono alcune modifiche alla WIPO in materia di diritto d’autore

L’IFLA, Federazione Internazionale delle Associazioni Bibliotecarie, ha sottoposto alcuni spunti per la modifica di diversi aspetti dei trattati internazionali in materia di diritto d’autore alla WIPO, Organizzazione Internazionale della Proprietà Intellettuale.
Gli argomenti, tutti correlati a tematiche connesse con gli aspetti del diritto d’autore nelle biblioteche, sono stati affrontati nel corso del Copyrigth and Legal matter dell’IFLA.
In particolare sono emersi alcuni obbiettivi di maggiore interesse per l’IFLA, quali l’aumento di disponibilità delle opere poste nel pubblico dominio, auspicando che lo divengano quelle create o finanziate dai governi nazionali, la riduzione della durata della tutela autorale a 50 anni dopo la morte dell’autore, la possibilità per le biblioteche di riprodurre le opere possedute per esigenze di conservazione o per la trasformazione in formati diversi da quello originario, il prestito gratuito delle opere presenti nelle biblioteche.

La redazione (Marco Bertani)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.