La Disney esce vittoriosa da una causa plurimilionaria

Un giudice californiano lunedì ha estinto una causa contro la Walt Disney Co. che avrebbe potuto costare al colosso del cartoon americano centinaia di milioni di dollari.
Il giudice ha sostanzialmente accolto la domanda della Disney, in causa da 13 anni contro la Stephen Slesinger Inc. per i diritti di sfruttamento economico sui prodotti basati sul personaggio di Winnie the Pooh.
L’agente letterario Stephen Slesinger comprò i diritti di vendita collegati all’orsetto di pezza nel 1930 dal suo creatore, lo scrittore inglese A.A. Milne. In seguito l’agente concluse un contratto con la Disney Co. per la vendita di prodotti basati sui personaggi delle storie di Pooh, ma si scontrò più volte negli anni con la stessa sul presupposto che essa non gli stava pagando tutto il dovuto. In particolare, Slesinger iniziò una causa legale per i diritti sui film ed i video che la Disney ha realizzato sul personaggio.
Va peraltro fatto notare che la causa è stata estinta in primo grado dal giudice in seguito all’accoglimento della richiesta della Disney, la quale evidenziava una condotta processuale scorretta da parte della Slesinger Inc., rea di aver manomesso le prove processuali.
L’avvocato della Slesinger Inc., Brett Fausett, proprio perché l’ordinanza non riguarda il merito della causa, ha dichiarato che “la decisione non assolve la Disney dalle serie accuse che il mio cliente le ha mosso per ottura del contratto e frode”, ed ha aggiunto che ora porterà la causa alla Corte d’Appello dello stato della California.

La redazione (Alessandro di Francia)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.