In Giappone le suonerie dei cellulari generano entrate per più di 7 miliardi di yen

Editori e compositori potrebbero cambiare idea sulla Rete, spesso vista solo come il terreno più fertile per il fenomeno della pirateria.
In Giappone infatti i profitti generati dalla distribuzione in Rete (a pagamento) di suonerie per cellulari realizzate utilizzando brani musicali, stanno infatti raggiungendo livelli ragguardevoli e a un tasso di crescita vertiginoso.
Nell’anno fiscale 2002 infatti le entrate originate dal pagamento dei diritti per l’utilizzo dei brani come suonerie hanno infatti raggiunto quota 7.32 miliardi di yen quasi raddoppiando il risultato del 2001 (3.9 miliardi di yen).
I dati sono stati diffusi da Japanese Society for Rights of Authors, Composers and Publishers (JASRAC). Più di 100 società sono coinvolte nell’attività di distribuzione in Rete delle melodie per i cellulari e JASRAC ha fissato una quota di 5 yen per ogni brano scaricato.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.