Hollywood si oppone alle proposte Lofgren in tema di diritti d’autore

L’industria cinematografica si è scontrata la settimana scorsa con un disegno di legge che, a detta della stessa, annullerebbe le disposizioni che tutelano il diritto d’autore contenute nel discusso Digital Millennium Copyright Act.
Il membro del congresso Lofgren, latrice del progetto, ritiene che la protezione dei diritti del consumatore e lo sviluppo della tecnologia, siano la chiave per proteggere il diritto d’autore
Ciò che ha indotto la Lofgren a introdurre il provvedimento è stata la sua convinzione che le proposte dell’industria dello spettacolo in tema di diritto d’autore privilegino coloro che possiedono tali diritti a totale discapito dei diritti dei consumatori.
Al tempo stesso, la stessa, sostiene la necessità di tutelare anche i diritti degli autori, introducendo nuove tecnologie in grado di portare una situazione di equilibrio tra i diversi interessi delle parti in causa.
I rappresentanti dell’industria dello spettacolo ritengono, tuttavia, che una delle clausole del disegno di legge, permetta ai consumatori di eludere le tecnologie messe a punto tutelare i diritti degli autori.
Anche se è poco probabile che la proposta della Lofgren sia in grado di ottenere consensi sia dalla Camera che dal Senato, i rappresentanti dell’industria la stanno prendendo seriamente in considerazione.
Jack Valenti ritiene che l’approvazione del disegno di legge potrebbe far decidere a chi possiede diritti d’autore di proteggere le proprie opere di valore non rendendole disponibili in formati digitali.

Simona Leo

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.