Creative Commons per il settore scientifico

Saranno disponibili entro i primi del prossimo anno le nuove licenze elaborate da Creative Commons per il mercato scientifico.
Come noto il sistema di messo a punto consente di estendere al massimo la fruibilità dei contenuti ma sempre sotto l’egida del copyright.
Le nuove licenze denominate Science Commons sono state concepite in modo da favorire la diffusione delle opere di letteratura scientifica e anche la condivisione dei dati elaborati e raccolti nel corso delle ricerche.
In particolare si è pensato che l’eccessiva protezione offerta ai dati, in modo specifico in ambito europeo, (soprattutto in relazione alla protezione riservata alle banche dati) potesse impedire la diffusione di quelle informazioni che costituiscono i ‘mattoni’ sui quali i ricercatori basano la propria attività e che sono quindi alla base del progresso scientifico.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.