Continuano i guai per i DRM Sony

Jon Johansen soffia sul fuoco della polemica per quanto riguarda l’affare Sony.
Nel proprio blog Johansen conosciuto come DVD Jon ha asserito che il software XCP per la protezione utilizzato da Sony e messo a punto da First4Internet contiene una porzione di codice che è alla base di molti progetti open source; le parti si sono dunque invertite e ora è l’ex spauracchio delle major ad accusarle.
Sony nel frattempo ha stabilito di ritirare dal commercio qualcosa come 4,7 milioni di supporti tra CD commercializzati o presenti presso i rivenditori.
La porzione di codice incriminata è stata individuata dallo sviluppatore finlandese Matti Nikki che ha riscontrato la presenza del medesimo codice in particolare nel software open source LAME sviluppato per la tecnologia Mp3 e licenziato secondo i dettami della Lesser GNU General Public Licence (LGPL) che pur lasciando ampio margine all’utente prevede, comunque, il rispetto di precisi obblighi.
Secondo molti osservatori comunque, una nota positiva dell’accaduto è l’impulso dato al dibattito relativo ai DRM che sono un punto nodale relativamente allo scottante tema della contemperazione tra i diritti dei titolari e quelli del pubblico.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.