Case discografiche europee indipendenti contro la fusione BMG Sony

IMPALA, l’associazione con sede in Bruxelles che riunisce alcune delle maggiori etichette indipendenti europee, ha espresso tutta la contrarietà dei propri membri in relazione al progetto di fusione di due delle maggiori realtà mondiali della discografia, BMG e Sony.
Motivo dell’opposizione risiede nel fatto che, secondo quanto sostenuto dalle etichette indipendenti, il disegno, se messo in atto, renderebbe oltremodo difficile la competizione.
Le “Indie” affermano che la concentrazione non costituisce la risposta alla crisi del settore e che tali operazioni, oltre a non costituire una soluzione, hanno l’aggravante di mettere in difficoltà le sole realtà aziendali discografiche in grado di portare una ventata di creatività e di innovazione.
La ragione della crisi sostengono debba essere ricercata nella incapacità delle major di leggere i segnali di mercato e rispondere alle richieste degli utenti.
Patrick Zelnik, Vice Presidente IMPALA si è detto fiducioso in merito al fatto che le autorità di vigilanza europee pongano il veto alla realizzazione dell’operazione.
La palla passa alle istituzioni.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.