Associazione di consumatori britannica segnala iTunes all’Office of Fair Trading (OFT)

Una associazione di consumatori ha inviato una comunicazione all’ Office of Fair Trading (OFT) allo scopo di sottolineare la possibilità che iTunes il popolare servizio di commercializzazione di file musicali abbia posto in essere pratiche anti-competitive e pratiche discriminatorie nei confronti degli utenti del Regno Unito.
L’associazione basa le proprie affermazioni sul fatto che gli utenti inglesi pagano un prezzo decisamente più elevato per i brani da scaricare rispetto a quanto corrisposto dagli utenti francesi o tedeschi. Questi ultimi infatti corrispondono un prezzo pari a 99 centesimi di Euro mentre in Gran Bretagna l’utente paga un prezzo equivalente a ‘ 1,20.
Inoltre per i britannici risulta impossibile accedere ai servizi a minor prezzo degli altri Paesi.
iTunes sostiene invece che la politica dei prezzi attuata rispecchi le differenze riscontrabili anche nel mercato della musica commercializzata attraverso supporti fonografici e quindi che le accuse non siano fondate.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.