Studenti universitari statunitensi si accordano con le major
Quattro studenti universitari che avevano realizzato una attività di scambio di file illegali, contro i quali le major discografiche avevano intentato causa, hanno raggiunto un accordo che ha posto fine all’azione legale nei loro confronti.
Ciascuno dei quattro giovani pagherà a RIAA, l’associazione che agisce in rappresentanza dei discografici, una somma compresa tra i 12.000 e i 17.000 dollari nel corso dei prossimi tre anni.
L’accordo è stato raggiunto per una somma inferiore a quella che potenzialmente poteva essere richiesta agli studenti, i quali avevano realizzato dei sistemi simili a Napster all’interno delle reti informatiche dei campus che frequentano. L’azione però, a detta di RIAA, non aveva lo scopo di recuperare i proventi sottratti e i danni subiti a fronte dell’attività illecita, ma l’obiettivo di inviare un chiaro messaggio di avvertimento ai giovani.
La redazione (RB)



