Studenti universitari statunitensi si accordano con le major

Quattro studenti universitari che avevano realizzato una attività di scambio di file illegali, contro i quali le major discografiche avevano intentato causa, hanno raggiunto un accordo che ha posto fine all’azione legale nei loro confronti.
Ciascuno dei quattro giovani pagherà a RIAA, l’associazione che agisce in rappresentanza dei discografici, una somma compresa tra i 12.000 e i 17.000 dollari nel corso dei prossimi tre anni.
L’accordo è stato raggiunto per una somma inferiore a quella che potenzialmente poteva essere richiesta agli studenti, i quali avevano realizzato dei sistemi simili a Napster all’interno delle reti informatiche dei campus che frequentano. L’azione però, a detta di RIAA, non aveva lo scopo di recuperare i proventi sottratti e i danni subiti a fronte dell’attività illecita, ma l’obiettivo di inviare un chiaro messaggio di avvertimento ai giovani.

La redazione (RB)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.