L’antipirateria si orienta verso i sistemi hardware

Colossi della produzione hardware come Intel e IBM, Texas Instruments, stanno iniziando a orientarsi verso la realizzazione di componenti hardware come drive di immagazzinamento dati, memory card e chip, costruiti con tecnologie in grado di prevenire la possibilità di copie illegali di musica video e software.
La diffusione di tali sistemi dovrebbe garantire la sicurezza dei contenuti, al contrario di quanto accade con il sistemi di protezione software, spesso elusi con successo.
EFF ha espresso delle perplessità rispetto all’iniziativa, che metterebbe a rischio anche la possibilità di realizzare per l’utente attività perfettamente legali che comportino la possibilità di realizzare attività di back up.
In riferimento a quanto detto, Cirrus Logic ha già iniziato la produzione di chip dotati di un sistema antipirateria sviluppato da InterTrust. Anche Texas Instruments ha ottenuto la possibilità di utilizzare il brevetto InterTrust, mentre quest’ultima ha sviluppato in proprio un chip in grado proteggere in particolare i contenuti musicali. Duecentomila componenti così realizzati sono già stati acquistati da un produttore che intende inserirli nei PC che realizza.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.