La pirateria prolifera in Russia

I prodotti pirata proliferano in Russia, ma la qualità sembra che nella maggior parte dei casi lasci alquanto a desiderare.
John Kennedy, presidente e chief operating officer di Universal Music International, ha dichiarato che in Russia la pirateria appare come un fatto tollerato da parte delle autorità è che è facile imbattersi nelle vie centrali in luoghi di diffusione di prodotti piratati.
International Intellectual Property Alliance ha stimato che le perdite commerciali in relazione alla pirateria sono passate da 2000 al 2001 da 637 a 849 milioni di dollari.
Secondo i rapporti della International Intellectual Property Alliance nel corso del 2002 la pirateria in Russia si è assicurata il 64% del mercato musicale l’80% del mercato cinematografico, l’83% di quello del software commerciale e il 90% di quello del software di intrattenimento.
Secondo Berman presidente di IFPI è fondamentale che la Russia adatti il proprio assetto normativo introducendo nuovo e più efficaci strumenti per combattere la pirateria.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.