Duro colpo alla pirateria informatica in Internet

Comunicato stampa BSA:
Brillante operazione degli uomini delle Unità Speciali della Guardia di Finanza ‘ Nucleo Speciale per la Radiodiffusione ed Editoria: su disposizione della Procura della Repubblica di Arezzo, sono stati sequestrati 5 siti web dai quali era possibile “scaricare” illegalmente programmi software tutelati dal copyright e reperire informazioni per la contraffazione e duplicazione di smart card e videogiochi in violazione della nuova legge sul diritto d’autore. I siti incriminati sono: WWW.VATICANCITY.IT – WWW.CAVALIERITEMPLARI.IT ‘ WWW.INFIDO.COM – WWW.LORYS.IT – WWW.H4CK3RS.IT – In seguito alle operazioni di sequestro le home page sono state oscurate presso un noto internet service provider (ISP).

Il Nucleo Speciale per la Radiodiffusione ed Editoria collabora attivamente con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il cui assetto organizzativo è stato arricchito con l’istituzione dell’ “Unità Speciale Antipirateria” in conseguenza della recente normativa sulla tutela del diritto d’autore.

Prezioso, ai fini della buona riuscita dell’operazione, è stato l’ausilio della BSA (Business Software Alliance) associazione senza scopo di lucro, attiva contro la duplicazione illegale del software.
Le indagini caratterizzate da particolare difficoltà sono durate alcuni mesi e sono state ultimate attraverso l’ausilio di sofisticate attrezzature informatiche.

I titolari degli spazi web operavano direttamente dalle proprie abitazioni a Udine, Grosseto e Torino, gestendo delle aree virtuali dove i famigerati “hacker” si potevano incontrare per scambiare informazioni e notizie per accrescere il proprio “Know-how” criminale, effettuare il “download” di “serial number” e “crack” per rimuovere le protezioni inserite dalle case produttrici di software nonché di interi programmi ovviamente privi di licenza d’uso.

Nel corso di una delle perquisizioni effettuate presso le abitazioni dei responsabili dei siti web, sono state sottoposte a sequestro le famose compilation “Twilight”, veri e propri concentrati di pirateria informatica, dannosissime per il mercato legale del software, atteso che su ogni singolo supporto sono presenti centinaia di programmi abusivamente duplicati e il cui valore può essere di svariate migliaia di euro per ogni compilation.
Sono state inoltre sequestrate numerose attrezzature elettroniche, tra cui Personal Computer, centinaia di programmi software delle maggiori software house quali Adobe, Microsoft, Autodesk e Symantec e ingenti quantità di file musicali utilizzati per il raggiungimento dell’illecito fine.

“La Guardia di Finanza” ha dichiarato il Ten. Colonnello Giuseppe Montanaro, addetto stampa del Comando Unità Speciali “nell’attività di contrasto alle violazioni in materia di pirateria attribuisce particolare importanza alla collaborazione con l’Unità Speciale istituita presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e con gli organismi antipirateria collegati ai produttori di software applicativi. L’impegno del Corpo ed in particolare delle Unità a tal fine preposte in attività di contrasto, si inserisce in un quadro di iniziative volte ad intensificare la lotta all’illegalità nel settore che coinvolge interessi economici di elevata entità verso cui si indirizza anche la criminalità organizzata”.

“Il fenomeno della pirateria in Internet è oramai diffusissimo e costituisce una seria minaccia al mercato legale” ha dichiarato Claudia Pavoletti, Direttore Antipirateria di BSA “Il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine e Magistratura è di altissima qualità e dimostra grande impegno nel contrastare il crimine informatico. Occorre un costante impegno in ambito legislativo per promuovere una più ampia ed efficace tutela legale in Internet e creare un ambiente più sicuro nel quale effettuare scambi e transazioni”.
L’attività di contrasto si inserisce in un quadro di iniziative volte ad intensificare il contrasto e la lotta al fenomeno della Pirateria Audiovisiva ed Informatica a tutela della legge nr.248/2000 in materia di diritto d’autore.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.