Nasce AESVI, la prima associazione italiana dei produttori di videogame

Allo scopo di combattere la pirateria è nata AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiani), su iniziativa di alcune delle più grandi aziende del settore quali Disney Interactive, Electronic Arts, Infogrames, Microids, Ubi Soft e Vivendi Universal Interactive Publishing.
Scopo dell’iniziativa è “promuovere la cultura del videogioco, sviluppare iniziative a tutela del settore, gestire attività di formazione e informazione sul pubblico e sulle istituzioni”.
Il regolamento dell’associazione ne elenca gli obiettivi: svolgere attività di formazione ed aggiornamento, quali corsi, congressi, seminari, giornate di studio, favorendo in tal modo lo scambio di informazioni, esperienze e documentazione; contribuire a divulgare le metodologie per l’individuazione di siti e soggetti che pratichino attività di “pirateria informatica”; mantenere gli opportuni contatti con organismi ministeriali, parlamentari o regionali di specifico interesse per la vita associativa, influendo sulle scelte politiche inerenti il settore; sviluppare rapporti con altre Associazioni, nazionali o internazionali – con particolare riguardo a quelle operanti nell’ambito della Comunità Europea; esprimere, di propria iniziativa, o su richiesta di Autorità pubbliche, Istituzioni o Ordini professionali, pareri ed osservazioni in materia di tutela del software videoludico; collaborare con la stampa e con le riviste specializzate per la pubblicazione di articoli in cui vengano evidenziati temi di attualità connessi all’attività dell’Associazione.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.