Nasce AESVI, la prima associazione italiana dei produttori di videogame
Allo scopo di combattere la pirateria è nata AESVI (Associazione Editori Software Videoludico Italiani), su iniziativa di alcune delle più grandi aziende del settore quali Disney Interactive, Electronic Arts, Infogrames, Microids, Ubi Soft e Vivendi Universal Interactive Publishing.
Scopo dell’iniziativa è “promuovere la cultura del videogioco, sviluppare iniziative a tutela del settore, gestire attività di formazione e informazione sul pubblico e sulle istituzioni”.
Il regolamento dell’associazione ne elenca gli obiettivi: svolgere attività di formazione ed aggiornamento, quali corsi, congressi, seminari, giornate di studio, favorendo in tal modo lo scambio di informazioni, esperienze e documentazione; contribuire a divulgare le metodologie per l’individuazione di siti e soggetti che pratichino attività di “pirateria informatica”; mantenere gli opportuni contatti con organismi ministeriali, parlamentari o regionali di specifico interesse per la vita associativa, influendo sulle scelte politiche inerenti il settore; sviluppare rapporti con altre Associazioni, nazionali o internazionali – con particolare riguardo a quelle operanti nell’ambito della Comunità Europea; esprimere, di propria iniziativa, o su richiesta di Autorità pubbliche, Istituzioni o Ordini professionali, pareri ed osservazioni in materia di tutela del software videoludico; collaborare con la stampa e con le riviste specializzate per la pubblicazione di articoli in cui vengano evidenziati temi di attualità connessi all’attività dell’Associazione.
La redazione



