Emendamenti alla legge di conversione del ‘decreto Urbani’

Il sen. Franco Asciutti, presidente della Commissione Istruzione Pubblica del Senato, ha presentato alcuni emendamenti alla legge di conversione del contestato ‘decreto Urbani’.
Secondo quanto affermato dal Ministro Stanca in un dichiarazione: ‘Sono state rese più equilibrate e più giuste le disposizioni per la lotta alla pirateria informatica’.
Gli emendamenti sono anche il frutto dei lavori della Commissione interministeriale sui contenuti digitali nell’era di Internet (e-Content) la cui compagine è formata dallo stesso Ministro Stanca, da Giuliano Urbani e da Maurizio Gasparri, sotto la presidenza dell’ing. Paolo Vigevano.
Secondo quanto asserito dallo stesso Stanca in tal modo si tiene fede al patto che aveva consentito l’approvazione del decreto Urbani, il cui iter era stato portato a termine senza ostacoli proprio a condizione che le norme fossero successivamente sottoposte a un’opera di revisione.
Il nuovo testo, prevede la sanzione penale grave (reclusione e pena pecuniaria) solo per coloro i quali immettono in Rete contenuti illegali a ‘fine di lucro’e, in aggiunta, introduce la possibilità di cancellare il reato attraverso una oblazione nei casi in cui l’immissione in Rete di contenuti protetti dal diritto d’autore avvenga per finalità diverse dal lucro .
In tal modo si viene a modificare uno dei nodi cruciali del convertito decreto Urbani che non poche polemiche aveva, immediatamente suscitato.
Gli emendamenti proposti prevedono anche l’adozione di codici ‘di deontologia e buona condotta’per gli operatori del settore relativamente alle tecnologie di protezione dei diritti, alla predisposizione di interventi volti a prevenire le violazioni dei diritti, in materia promozione di nuovi modelli economici di sfruttamento dei contenuti digitali, o anche in merito alle modalità di informazione degli utenti.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.