BSA rende noti i risultati di uno studio commissionato a IDC sulla pirateria

Business Software Alliance (BSA) ha pubblicato i risultati della ricerca “2003 Global Piracy Study” condotta da IDC, da cui si evince un tasso di pirateria software nell’Unione Europea pari al 37%. Il costo di questo fenomeno, superiore agli 8 miliardi di euro , grava sui publisher software nazionali e internazionali. I risultati confermano come la pirateria software continui a rappresentare una difficile sfida nell’Unione Europea, un problema sempre più rilevante secondo i dati di IDC.
Lo studio è stato realizzato segmentando il mercato in relazione alle diverse tipologie di software e quindi con un grado di accuratezza maggiore rispetto a precedenti analisi.
Beth Scott, Vice President di BSA EMEA, ha commentato: “Questo dato conferma come la regione non stia riuscendo a capitalizzare i vantaggi che anche una riduzione del 10% nella pirateria software potrebbe apportare entro il 2006 – compresi 250.000 nuovi posti di lavoro e oltre 18 miliardi di dollari in entrate fiscali” .
La percentuale di software pirata in Italia è stata stimata nel 49% (a fronte di una media globale del 36%), corrispondente a un valore di quasi 913 milioni di euro (circa 1.127 milioni di dollari).
In risposta allo studio, BSA ha annunciato un piano strategico in cinque punti che affronta il problema della pirateria software nell’Unione Europea:
1. Rispetto: generare rispetto verso la proprietà intellettuale, iniziando dai giovani con attività in tutte le scuole, università e aziende europee;
2. Fiducia: aumentare la fiducia nei confronti del settore per incoraggiare un’ininterrotta attività di ricerca e sviluppo per sostenere l’investimento e la crescita dell’economia digitale in Europa;
3. Sicurezza: assicurare che tutte le aziende comprendano le possibili implicazioni di una scarsa sicurezza e l’importanza di creare un ambiente lavorativo sicuro e legale;
4. Crescita e innovazione: incoraggiare un’implementazione efficace e rapida di politiche e leggi studiate per creare un comparto software vivace e un ambiente favorevole all’innovazione;
5. Centralità delle attività SAM: migliorare la gestione del software in azienda (Software Asset Management) in quanto risorsa cruciale per il business.
Per maggiori informazioni
http://www.bsa.org/italia/press/newsreleases/Secondo-lo-studio-realizzato-da-IDC-per-BSA-il-37-per-cento-del-software-In-Europa-e-frutto-di-pirateria.cfm

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.