U.N.C.L.A. si pronuncia in merito agli emendamenti proposti all’art. 180 lda

Nei giorni scorsi si sono succedute le proposte di modifica dell’art. 180 lda che stabilisce l’esclusiva di intermediazione dei diritti d’autore a favore della Società Italiana Autori ed Editori S.I.A.E..
Il senatore di Forza Italia Stiffoni ha recentemente proposto un emendamento che ha come obiettivo la rimozione di tale esclusiva, tesi sostenuta con forza da FIMI.
U.N.C.L.A., Unione Nazionale Compositori Librettisti Autori di musica leggera, il più antico sindacato di autori italiano fondato nel 1946 che allo stato annovera tra i suoi associati artisti del calibro di Morricone, Bigazzi, Celentano, Conte, Facchinetti, Pagano, Leoni, Trovajoli, D’Alessio e molti altri, ha deciso di prendere una decisa posizione in difesa dell’attuale carattere di esclusività dell’intermediazione operata da S.I.A.E..
In un comunicato diffuso alla stampa il sindacato ha affermato: ‘Il ruolo della S.I.A.E. è fondamentale per la tutela dei titolari dei diritti d’autore in Italia e nel mondo, anche in forza dei contratti di reciproca rappresentanza che, da molti anni, intercorrono con le Società di Autori estere e che assicurano la possibilità di un’efficace tutela del diritto d’autore in campo internazionale.’
Secondo l’Unione l’eventuale emendamento all’art. 180 avrebbe come conseguenza perdita della possibilità di un’equa ripartizione dei proventi, la creazione di una sperequazione a favore delle grandi multinazionali, e la conseguente degenerazione di una situazione già piuttosto difficile.
Per maggiori informazioni
www.uncla.it

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.