Home » News » Attualità » SIAE: nuovo sito e previsione di bilancio 2002 in attivo

SIAE: nuovo sito e previsione di bilancio 2002 in attivo

Completamente rinnovato, il nuovo sito della S.I.A.E. contiene “istruzioni per l’uso” per gli associati, per chi intende associarsi, per chi utilizza qualunque genere di opera dell’ingegno e per tutti coloro che vogliono saperne di più sulla SIAE.
L’indirizzo: www.siae.net

Per quanto riguarda le previsioni di bilancio 2002, il Commissario Straordinario Masi dichiara che la S.I.A.E. è un’azienda sana con un utile di 1,6 milioni di euro:
“La Siae è ormai un’azienda sana: anche il bilancio di previsione del 2002 è in attivo, infatti l’esercizio dovrebbe chiudere con un utile di circa 1,6 milioni di euro (3 miliardi di lire), al netto delle imposte pari a 3,7 milioni di euro (circa 7 miliardi di lire)”.
Il bilancio preventivo presenta un sostanziale equilibrio della gestione autorale e di quella dei servizi, i cui conti economici ‘ secondo quanto prevede la normativa vigente ‘ sono stati elaborati separatamente. Continua, pertanto, il trend positivo della Società nonostante la situazione deficitaria ereditata nel 1999; anno in cui il bilancio preventivo della stessa SIAE presentava un deficit di 28 milioni di euro (54 miliardi di lire). I bilanci consuntivi, a partire da tale anno, hanno infatti tutti registrato risultati positivi sino all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2001, che si prevede in ulteriore crescita.
Tali risultati sono stati ottenuti nonostante l’abolizione dell’Imposta Spettacoli, che la SIAE riscuoteva per conto del Ministero delle Finanze e che determinava incassi per circa 67 milioni di euro (130 miliardi di lire).
In particolare, le previsioni del 2002 segnalano il consolidamento degli incassi per diritto d’autore (che rasentano i 500 milioni di euro) e ciò nonostante che l’andamento congiunturale del settore risenta negativamente della dinamica dei consumi culturali e d’intrattenimento.
In significativo aumento per il 2002, con un ammontare complessivo di circa 69 milioni di euro (134 miliardi di lire), si prevedono poi i ricavi derivanti dai servizi già in essere col Ministero delle Finanze, Enpals, Rai e da quelli che inizieranno in corso d’anno, per conto di Inps e di Unidim (Unione nazionale dei distributori cinematografici).
Il mandato di Masi è stato rinnovato dall’attuale Governo fino a giugno, ovvero fino alla nomina degli organi societari ordinari.

La redazione

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.