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Ramazzotti: basta con la discriminazione per i dischi, abbassate l’IVA

L’artista italiano ha firmato un articolo dal titolo “If music be the food of EU culture, why is it taxed so highly'” su European Voice, il quotidiano di Bruxelles che ogni giorno viene letto dai parlamentari europei e dai funzionari del governo europeo.
Nell’opinione, pubblicata questa settimana, l’artista italiano scrive che la “musica è una parte essenziale e vitale per la cultura europea” e che in Europa è tuttora in vigore una tassazione discriminatoria rispetto ad altri beni culturali.
Per Eros Ramazzotti la Commissione europea ha l’opportunità di porre fine a questa discriminazione modificando la normativa sulla IVA adeguando la tassazione, oggi in media al 20% a quella dei libri, in media al 5%.
Nelle scorse settimane, ricorda l’artista italiano, vincitore di ben 12 European Platinum Awards, e oggi in cima alle chart del continente, oltre 1500 artisti di tutta Europa hanno firmato una petizione alla Commissione europea chiedendo la riduzione dell’IVA sui dischi.
Il Primo Ministro francese Raffarin ha scritto al premier italiano Silvio Berlusconi chiedendo che la presidenza italiana inserisca tra le priorità della presidenza europea la revisione dell’IVA.

La redazione

About Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.