Quando il diritto d’autore è in pericolo: lettera di Alberto Testa

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera di Alberto Testa.

Quando il diritto d’autore è in pericolo

Quando il Diritto d’Autore è in pericolo, occorre difenderlo. Subito.
Questo è uno di quei momenti.
Oggi il mezzo più veloce per raggiungersi, unirsi, capirsi e decidere come difendere i propri sacrosanti diritti è Internet.
Internet è una bella cosa.
E approfitto di Internet per ricordare a tutti gli Autori che se qualcosa non va loro bene, è vero che possono adire singolarmente le vie legali con Ricorsi al TAR, Appelli al Consiglio di Stato ma possono anche ‘ per non essere isolati, anzi, per diventare molti, moltissimi ‘ agire attraverso le Associazioni Sindacali di Categoria come, per esempio, la nostra UNCLA.

Come avrete letto nel Bollettino Sociale della SIAE di Maggio-Giugno 2002 o come quasi certamente avrete riscontrato dall’incasso dei diritti nel Luglio scorso, la SIAE ha “bloccato”, in via provvisoria e cautelativa, il 50%, dei diritti del BSM (Ballo con Strumenti Meccanici).

Tale “congelamento” è avvenuto perché alcuni ricorrenti (che dichiarano di rappresentare gli Autori di Musica Dance) sono riusciti ad ottenere dal Giudice Amministrativo (TAR del Lazio) una sentenza che ha invalidato l’Ordinanza di Ripartizione.
A questo punto vorrei far notare una cosa: i Diritti del BSM (Ballo con Strumenti Meccanici) sono Diritti d’Autore pagati per le manifestazioni che si svolgono in qualunque locale dove si effettui musica con dischi, nastri, eccetera’ma attenzione, NON SOLO nelle discoteche, anche nei night club, bar, disco pub, balli all’aperto, feste private, club e così via.
In questi luoghi si esegue quasi tutta musica NON Dance e nel B S M la Musica Dance rappresenta MENO del 60% (Sessantapercento).
Per questo motivo, alcuni altri ricorrenti si sono opposti alla sentenza del TAR del Lazio.

La SIAE, in conseguenza di ciò e in attesa di sentenza definitiva, non solo ha “bloccato” ma ha deciso di continuare a “bloccare”, questo 50% dei Diritti del BSM (Ballo con Strumenti Meccanici).
La ripartizione di tale 50% – che per ora rimane “bloccato” ‘ tenendo conto delle varie provenienze e dei vari tipi di musica che producono tali Diritti, è stata dettata in modo assolutamente equo dagli ultimi Organi Sociali della SIAE legittimamente eletti.
Ora è stata promossa una nuova azione da parte di Tony RENIS, Giancarlo BIGAZZI, MOGOL, Mario LAVEZZI, Lucio DALLA e altri, volta a sostenere appunto tale giusta Ordinanza di Ripartizione.
E l’UNCLA ha deciso di appoggiare con tutte le sue forze questa sacrosanta azione.
Il ricorso vuole chiarire al Giudice Amministrativo la reale situazione di tutti i diritti del BSM (Ballo con Strumenti Meccanici).
La sentenza del TAR accetta come buona una ripartizione eseguita solo su un campionamento (insufficiente) estratto da rilevamenti eseguiti in modo palese da funzionari SIAE. In questo modo però si mettono i disc-jockey (che spesso sono “autori” di musica Dance) nella condizione di poter eseguire proprio nei 90 minuti di controllo, solo musiche che non è detto siano quelle più eseguite tutta la sera, tutte le sere.
E’ evidente come i criteri di tale campionamento non siano totalmente affidabili… sia per l’esclusione di molti locali… sia perché il campione potrebbe non essere un vero “campione” e in qualche caso potrebbe addirittura essere manipolato.

Ed ecco che necessitano dei correttivi, quelli previsti dall’Ordinanza di Ripartizione:
– l’esame di 1/3 (un terzo) dei programmi musicali inviati
– le Ripartizioni Supplementari che tengono conto delle vendite di dischi, dei Concertini e del Ballo con Musica dal vivo, cioè le Ripartizioni Indirette per tipologia di utilizzo.

Come qualunque regola, l’Ordinanza emanata potrà essere migliorata ma certamente è più equa nei confronti degli Autori, compresi quelli di Dance che si autoproducono e propongono i loro brani nelle discoteche in attesa di contratti discografici.
Anche gli altri Autori, quelli di musica non Dance, quelli il cui repertorio matura la maggior parte dei diritti in Ballo dal Vivo e Piano Bar o nella vendita di Dischi e che hanno utilizzazioni nel BSM, con la formula del solo campionamento rischiano di non vedere un centesimo, mentre – attraverso le Ripartizioni Supplementari – matureranno sicuramente qualcosa.
Spero di essere stato chiaro e di avervi convinti a far sentire la vostra voce.
Perciò aderite tutti alla nostra azione di sostegno.
Mi rivolgo anche agli Autori che non sono ancora aderenti all’UNCLA.
E magari visitate il nostro sito www.uncla.it. Vi sarà utile.
Cercate INIZIATIVE SINDACALI “Mozione di sostegno Ordinanza”, e compilate il modulo che vi apparirà .
Internet è una bella cosa.

Alberto Testa

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.