Interrogazione a risposta immediata sull’IVA dei prodotti audiovisivi

Si è svolta mercoledì scorso in Commissione Finanze della Camera l’interrogazione a risposta immediata sollevata da Gabriella Pistoni (Gruppo Misto Comunisti italiani) in merito alla riduzione dell’aliquota IVA sui prodotti audiovisivi.
Riportiamo il testo dell’interrogazione, e la risposta del sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Daniele Molgora.

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PISTONE Gabriella (Misto – Com It.) – Al Ministro dell’economia e delle finanze. – Per sapere – premesso che:
nei giorni scorsi è stato dato ampio risalto alla notizia che l’Italia, in qualità di presidente di turno dell’Unione europea, avrebbe proposto ufficialmente di inserire i prodotti musicali nell’allegato H della direttiva europea sull’Iva, ovvero tra i prodotti che possono godere di un prelievo Iva ridotto;
la proposta, sollecitata più volte anche in sede parlamentare, mira ad eliminare la presente discriminazione che vede tali prodotti subire una aliquota Iva che in Italia raggiunge il 20 per cento, quando altri prodotti culturali, quali libri e giornali, godono giustamente di una aliquota ridotta al 4 per cento;
i prodotti videografici sono sottoposti anch’essi da una aliquota Iva del 20 per cento;
tali prodotti rappresentano il massimo strumento divulgativo della cultura cinematografica, soprattutto in un mercato, come quello giovanile, che non dispone di significative ed autonome risorse economiche;
la distinzione tra prodotti audio e prodotti video sta diventando sempre meno netta, grazie all’avvento dei moderni supporti tecnologici e alla sempre più stretta commistione fra l’immagine visiva e l’accompagnamento musicale della stessa;
entrambi i prodotti sono fortemente penalizzati dal fenomeno della pirateria che causa un grave danno per l’erario -:
se non ritenga di proporre in sede europea l’inserimento anche dei prodotti videografici oltre che di quelli musicali tra quelli che possono beneficiare di una aliquota Iva ridotta.
(5-02518)
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VI Commissione – Resoconto di mercoledì 29 ottobre 2003

INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 29 ottobre 2003 – Presidenza del presidente Giorgio LA MALFA, indi del vicepresidente Maurizio LEO. – Interviene il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Daniele Molgora.

5-02518 Pistone: Riduzione dell’aliquota IVA sui prodotti audiovisivi.

Gabriella PISTONE (Misto-Com.it) illustra l’interrogazione in titolo.

Il sottosegretario Daniele MOLGORA risponde all’interrogazione in titolo sottolineando come sia tuttora in corso la discussione, in sede comunitaria, in merito alla possibile revisione dei prodotti, per i quali è riconosciuto un prelievo ridotto, contenuti nell’allegato H della direttiva europea sull’IVA.
Chiarisce che la Commissione europea riceve frequentemente domande relative all’applicazione di un’aliquota ridotta ai supporti multimediali quali CD, CD ROM, DVD, nonché ad attività nell’ambito della cultura e degli audiovisivi in senso ampio, motivate con l’argomento che, differentemente da tali supporti, libri e giornali possono beneficiare della riduzione. Secondo la Commissione nell’ipotesi dell’applicazione di una aliquota ridotta a questi prodotti si porrebbe la questione dell’inclusione nella previsione anche delle apparecchiature a supporto degli stessi, e sarebbe pertanto necessario interrogarsi anche sul trattamento di altri supporti all’informazione come videocassette o canoni da pagare per l’accesso alle reti, come Internet.
Esprimendo la propria perplessità in merito a tale interpretazione assicura che è intenzione del Governo portare avanti una posizione che consideri separatamente le due questioni, sottolineando, a tale proposito, che l’Italia, in linea con gli impegni assunti con la recente approvazione di una mozione sulla materia, ha già avviato una richiesta di allargamento dei prodotti di cui all’allegato H e che analoga richiesta è stata avanzata dalla Francia.

Gabriella PISTONE (Misto-Com.it), replicando, condivide la posizione espressa dal sottosegretario in merito alla necessità di considerare separatamente le questioni relative ai prodotti e ai supporti all’informazione e si dichiara soddisfatta per la risposta.

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La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.