FIMI si dichiara concorde in merito alla proposta di licenza unica per musica online della Commissione UE

Nei giorni scorsi la Commissione Europea aveva proposto la realizzazione di una licenza unica europea per quanto riguarda la commercializzazione dei brani online, allo scopo di incrementarne il flusso economico.
Charlie McCreevy, Commissario per il mercato interno aveva infatti rilevato come il mercato europeo fosse decisamente meno sviluppato di quello statunitense che ha registrato vendite per una somma pari a 248 milioni di dollari ne corso del 2004, contro i 32,5 milioni di dollari imputabili al mercato europeo.
In relazione a quanto esposto la Commissione ha suggerito quindi come motore di sviluppo la creazione di un sistema di licensing sovranazionale maggiormente in sintonia con le caratteristiche della Rete.
FIMI a tal proposito ha espresso il proprio plauso all’iniziativa.
“Siamo molto favorevoli all’iniziativa della Commissione europea in quanto, come industria discografica, abbiamo già predisposto da tempo una licenza unica particolarmente innovativa per il simulcasting e il webcasting. Ci auguriamo che questa iniziativa porti finalmente alla definizione di una licenza paneuropea per i diritti d’autore che consentirà il definitivo decollo dell’offerta online.” – ha dichiarato Enzo Mazza – presidente di FIMI, Federazione dell’industria musicale italiana.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.