Boom della musica digitale: per FIMI ora necessari investimenti e incentivi per la diffusione di contenuti in rete

Ieri alla Camera scadevano i termini per la presentazione degli emendamenti al Disegno di Legge “Disciplina dello Spettacolo dal Vivo”, la legge che contiene diverse previsioni orginiriamente presenti nelle varie proposte di legge sulla musica.
In tale occasione FIMI, Federazione dell’industria musicale, aderente a Confindustria, ha chiesto che tra gli emendamenti vengano accolti quelli relativi allo sviluppo della diffusione di musica digitale, fenomeno di fronte ad un vero e proprio boom di crescita.
“Ora è necessario che il Governo emani norme che sostengano lo sviluppo dei contenuti digitali per favorire l’accesso dei cittadini alla musica online” ha dichiarato Enzo Mazza, direttore generale di FIMI.
“Vediamo numeri molto interessanti anche sulla telefonia mobile dove i brani legalmente scaricati hanno superato le vendite di singoli nel mercato tradizionale” ha proseguito Mazza, “la musica trainerà la crescita dell’e-content e le aziende discografiche devono essere stimolate, con opportuni strumenti finanziari a digitalizzare ed immettere velocemente il repertorio in rete”.

La redazione

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.