Anche la pirateria nell’agenda del G8: adottata una risoluzione

Gli Stati riuniti a Gleneagles hanno deciso di adottare una risoluzione in materia di lotta alla pirateria intellettuale.
Gli otto grandi Paesi industrializzati hanno deciso di intensificare gli sforzi per ottenere una riduzione sostanziale al fenomeno della pirateria e della contraffazione dei beni.
Hanno altresì deciso di realizzare un incontro in autunno raccogliendo gli esperti del settore della P.I. allo scopo di sviluppare una linea di azione per aumentare la capacità delle nazioni di fare fronte al fenomeno.
La dichiarazione sottoscritta consta di quattro punti fondamentali:
1. Il crescente sviluppo del commercio di beni piratati e contraffatti che può avere contatti con il crimine organizzato costituisce una minaccia all’occupazione, all’innovazione, alla crescita economica e alla salute e sicurezza dei consumatori in tutto il mondo.
2. Efficaci accordi internazionali relativi alla proprietà intellettuale contribuiscono a realizzare una crescita sostenibile per tutti i Paesi. Le Nazioni parte del G8 collaborano attivamente con gli altri Paesi anche attraverso organizzazioni quali World Intellectual Property Organisation (WIPO), World Trade Organisation (WTO), World Customs Organisation (WCO), Interpol e altre organizzazioni competenti in materia per combattere con maggiore efficacia pirateria e contraffazione in modo coerente ai propri impegni internazionali quali gli accordi TRIPS e in modo coerente con gli obiettivi di sviluppo derivanti dagli impegni di Evian.
3. Le Nazioni parte del G8 si stanno impegnando per aumentare gli sforzi in ambito nazionale e internazionale per poter ridurre il fenomeno della pirateria e della contraffazione e contrastare in modo efficiente i network internazionali che lo alimentano.
La dichiarazione contiene delle indicazioni pratiche in merito alle azioni da intraprendere:
-approfondire l’analisi delle tendenze di base e delle azioni di rafforzamento della tutela internazionali e nazionali;
-promuovere e sostenere le leggi , le procedure i regolamenti volti a rafforzare la protezione offerta alla Proprietà Intellettuale dive necessari, in campi come il sequestro delle merci sospettate di essere contraffatte, la distruzione dei beni contraffatti e degli strumenti atti alla loro produzione, e l’utilizzo di procedure giudiziarie chiare, trasparenti e certe così come chiare e certe devono essere le linee guida legate allo sviluppo delle difese della Proprietà Intellettuale;
-aumentare l’azione investigativa e deterrente nei confronti di coloro i quali realizzano attività di commercio e distribuzione di beni contraffatti attraverso la Rete così come intensificare la lotta al furto perpetrato attraverso Internet;
-aumentare il coordinamento delle strategie anticontraffazione e antipirateria e incoraggiare la cooperazione tra le autorità preposte alla tutela della P.I. attraverso la condivisione di analisi di rischio e scambi di ‘best practice’, aumentare la cooperazione tra le autorità di frontiera e tra i governi e il settore privato;
-aumentare la consapevolezza presso le istituzioni e presso il pubblico in merito ai rischi per la salute, al danno economico, e all’impulso alla crescita del crimine organizzato dato dai fenomeni della contraffazione e della pirateria;
-lavorare in stretto contatto con i Paesi in via di sviluppo allo scopo di rafforzare le normative nazionali in materia di P.I. e le capacità di difesa attraverso la condivisione delle procedure e l’assistenza anche tecnica allo scopo di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Il documento si chiude con la convocazione di una riunione di esperti per il prossimo autunno allo scopo di dare valenza pratica ai principi enunciati e con l’espressione dell’intenzione di verificare i progressi del raggiungimento degli obiettivi prefissati nelle prossime riunioni.

La redazione (Raimondo Bellantoni)

Su Giovanni d'Ammassa

Avvocato con studio in Milano dal 1997, coltiva sin dall'Università lo studio e l’insegnamento del diritto d’autore. Fonda Diritttodautore.it nel 1999. Appassionato chitarrista e runner.